Dalla Uiltec riceviamo e pubblichiamo. “lIl recentissimo diniego da parte dell’amministrazione comunale di Civitavecchia in merito alle iniziative che l’Enel con l’Associazione Commercianti voleva sponsorizzare per il Natale di Civitavecchia, ci impone una forte protesta. La città dal 1946 a oggi ha visto le imprese elettriche sempre parte integrante del tessuto produttivo cittadino e del lavoro diretto e indiretto e fonte di sviluppo economico e sociale. Le preclusioni mentali di questa giunta ora stanno impedendo, non solo di vedere più bella e viva Civitavecchia nel periodo Natalizio, ma anche lo svolgersi della Responsabilità sociale dell’impresa che da sempre l’Enel proprio qui e in tutti i territori dove opera ha interpretato al meglio, finanziando iniziative in tutte le realtà sociali, sportive e del terzo settore, con amministrazioni politiche di ogni colore. I finanziamenti vanno visti come una parziale redistribuzione degli utili in un territorio che da sempre ospita questo tipo d’impianti e non come compensazioni ambientali. Condividiamo che in passato le risorse delle Convenzioni sono state in parecchi casi impiegati in modo a dir poco discutibile ma da qui arrivare a impedire, di fatto, l’utilizzo di queste risorse, per di più in questo momento di crisi generalizzata è Gravissimo. Inoltre ci sentiamo OFFESI sia come lavoratori che Cittadini di Civitavecchia, perché riscontriamo continuamente la volontà di mettere in cattiva luce l’azienda Enel in cui lavoriamo, rimasta una delle poche realtà produttive italiane che opera con successo in tutto il mondo e occupa circa 200.000 lavoratori tra diretti e indiretti”.

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