Leonardo Rotondi

Intervento della Polizia Locale di Civitavecchia nei confronti degli occupanti abusivi di due casette di legno liberate dai precedenti concessionari per eseguire decreti di sequestro emessi dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia. A conclusione delle indagini che suffragavano l’ipotesi dell’esistenza di un presunto  illecito commercio clandestino che conferiva “il diritto ” a chi pagava di più  di subentrare a chi lasciava la casetta, la Polizia Locale di Civitavecchia nella mattinata odierna eseguivano il sequestro disposto dal P.M. di Civitavecchia delle due casette di legno occupate abusivamente. Nel corso del servizio, nel tentativo di impedire l’esecuzione del sequestro, gli occupanti manifestavano il loro dissenso con violenza e determinazione e mentre il rappresentante di un nucleo familiare, incitato dal padre che occupava una casetta di legno poco distante da quella occupata abusivamente,  faceva finta di darsi fuoco con quel poco di liquido contenuto in una tanica di ferro contenente residui di benzina agricola ed acqua arrugginita,  l’altro capofamiglia si armava di un punteruolo e tentava di aggredire il Col. Biferari Enrico che capeggiava il servizio,  con l’intento di  ferirlo per evitare che portasse a termine il suo compito. Il tempestivo e fulmineo intervento di due Agenti che placcavano il malintenzionato disarmandolo ed ammanettandolo, consentiva di portare a termine l’operazione. Chiaramente l’aggressore veniva dichiarato in arresto per resistenza e violenza a pubblico Ufficiale aggravata e porto abusivo di oggetto atto ad offendere. Domani  il detenuto sarà giudicato in direttissima presso il Tribunale di Civitavecchia.

Anche per coloro che hanno posto in essere resistenza nei confronti degli Agenti di Polizia Locale che eseguivano il decreto dell’Autorità Giudiziaria è scattata la denuncia a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale.

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