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Nei giorni scorsi, a coronamento di una capillare indagine condotta dagli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Civitavecchia, sotto la costante direzione del Dr. Giovanni LUCCHESI, denunciava in stato di libertà il cittadino di origini georgiane B.G., di anni 37, ritenuto responsabile del furto in abitazione messo in atto lo scorso 21/06/2013 presso un appartamento di questa R. Mori nr. 24. In particolare, il 22 giugno 2013, la vittima di un furto in appartamento perpetrato in questa zona centro il giorno precedente, si portava in Commissariato dove sporgeva denuncia contro ignoti ladri i quali, in pieno giorno, dopo aver forzato la porta d’ingresso che era munita di serratura con “cilindro europeo”, avevano trafugato diversi oggetti in oro ed orologi di valore. Nella circostanza, il denunciante era stato in grado di fornire alcuni precisi elementi riferibili a due individui sospetti visti scendere per le scale di casa. Sulla scorta degli indizi acquisiti, gli investigatori eseguivano un’attenta e capillare opera di vaglio fascicolare dei recenti episodi di furto in abitazione effettuali nella stessa zona che, per il modus operandi, presentavano numerose analogie con il fatto denunciato e, all’esito di tale attività, i sospetti portavano al 37enne cittadino georgiano B.G., pluripregiudicato con precedenti specifici, il quale, pochi giorni dopo il furto di Via Mori, era stato tratto in arresto dalla Polizia mentre, con un complice, tentava di portare a termine un furto all’interno di uno stabile di via del Bricchetto; in questo caso, la descrizione di uno dei due malfattori evidenziava una notevole somiglianza con uno dei due arrestati in precedenza e, a conforto di tale ipotesi investigativa, la parte offesa veniva invitata ad effettuare una ricognizione fotografica, riconoscendo nel georgiano l’autore del furto. Giova far presente che, di recente, nella capitale, sono stati tratti in arresto 37 georgiani, facenti parte di una banda responsabile di decine di colpi in appartamento e specializzata nel cosiddetto “key bumping”, tecnica che consente l’apertura delle porte con serratura europea senza lasciare segni di effrazione. A tal proposito, il Dr. LUCCHESI chiede la collaborazione dei cittadini, raccomandando di prestare la massima attenzione sulla presenza nei dintorni delle proprie abitazioni di persone sospette, segnalando tempestivamente alle Forze dell’Ordine ogni utile elemento, in particolare i dati antropometrici ed i capi di abbigliamento indossati, elementi che possono tornare utili ai fini investigativi, per porre un freno al fenomeno dei furti in appartamento.

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