Si sono concluse le operazioni di discarica delle 3000 tonnellate di cemento stivate a bordo della “Nesibe E”, come noto a tutti, ferma nel porto di Civitavecchia dal 2008.

Le operazioni iniziate giovedì 29 agosto. si sono protratte fino al pomeriggio di domenica. Il cemento presente a bordo, nonostante il lungo periodo in cui la nave è stata soggetta a fermo, si è presentato, così come già ipotizzato, in ottime condizioni chimico-fisiche e questo ha fatto sì che le operazioni di aspirazione, effettuate mediante una speciale apparecchiatura giunta appositamente dall’Olanda, si siano svolte secondo le modalità concordate.

A seguire, sono state effettuate una serie di verifiche inerenti le condizioni di stabilità ed in generale di sicurezza della navigazione dell’unità da parte del Nucleo “Port State Control” della Capitaneria, di concerto con personale tecnico dell’Ente di classifica.

Al termine di dette verifiche e dopo gli ultimi controlli documentali, la nave ha mollato gli ormeggi, lasciando così definitivamente il porto di Civitavecchia per essere trasferito con un rimorchiatore d’altura in Turchia, a Tuzla (Istanbul).

La partenza del “Nesibe E” rappresenta un chiaro esempio di unità di intenti tra Istituzioni e cluster marittimo per il perseguimento di obiettivi di comune interesse per la piena operatività del porto.

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