La Guardia di Finanza ferma motopeschereccio in zona vietata alla pesca

18 Dicembre 2013

Nell’ambito delle attività di vigilanza a mare, predisposte dal Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia della Guardia di Finanza e affidate alla Stazione Navale di Civitavecchia, nelle prime ore di oggi, nelle acque antistanti il porto di Civitavecchia, il Guardacoste “G. 98 Feliciani” ha sorpreso un motopeschereccio della locale flottiglia mentre esercitava la pesca a strascico, a trazione meccanica, in zona vietata, a circa un miglio dalla costa ed in presenza di un fondale inferiore ai 50 metri, limite previsto dalla normativa vigente.Il comportamento posto in essere dal comandante del peschereccio rischiava di arrecare significativi danni alla flora ed alla fauna marina che popola l’ambiente costiero. I Finanzieri di mare hanno effettuato il sequestro amministrativo della rete da pesca tipo “strascico”, della lunghezza di circa 30 metri, utilizzata per l’illecita attività. Al riguardo, al comandante del peschereccio sono state contestate le violazioni delle disposizioni legislative in materia di pesca, che prevedono una sanzione da duemila fino a dodicimila euro, nonché il sequestro dell’attrezzatura utilizzata e la segnalazione dell’infrazione all’Autorità Marittima di Civitavecchia, per la necessaria annotazione sulla licenza di pesca, avuto riguardo che il reiterarsi delle violazioni potrà comportare la sospensione dell’autorizzazione all’attività.

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