Tidei“Questa Amministrazione demolirà l’ecomostro dell’ex Italcementi, riqualificherà la zona con interventi ecosostenibili, realizzerà lì un nuovo parcheggio ad uso della città e dei croceristi e con la stessa operazione otterrà i terreni di Poligono del Genio sui quali le Case popolari sono pronte a costruire. L’intera area verrà riqualificata e le cubature ridotte di ben 200mila metri cubi in meno rispetto ai 500 mila  occupati oggi da quel rudere, e non mancheranno gli spazi verdi e quelli dedicati alla città (cultura e associazionismo) e ai servizi portuali. Sono questi – spiega il sindaco Pietro Tidei – i termini del protocollo di intesa che proporremo poiché è ovviamente necessario che l’Italcementi proprietaria dell’area sia d’accordo. Nell’accordo è ovviamente previsto solo in termini generali cosa materialmente verrà realizzato una volta che il Comune sarà entrato in possesso delle aree. C’è quindi ampio spazio per un approfondito dibattito dopo il previsto pronunciamento del Consiglio Comunale.Moscherini ha parlato di un parco? Moscherini ambientalista fa sorridere. Moscherini bugiardo un po’ meno. Tira sabbia negli occhi: i terreni sono dell’Itacementi e dove li trovava lui i soldi per espropriarli prima e poi attrezzarli? Decine di milioni non spicci. In realtà Moscherini bocciato dai civitavecchiesi alle elezioni comunali, alle regionali e alle elezioni nazionali, continua a pensare di dettare legge come faceva qualche tempo. Ma comprendo che Moscherini di fatti ne ha fatti pochi a differenza dei misfatti che sono stati invece tanti, peggio di quelli fatti da Attila. Ed è per questo che appare molto singolare ricevere lezioni di “ambientalismo” e di amministrazione della Cosa pubblica da chi riesce a far invidia anche ad Attila, da chi ha lasciato la città e le casse comunali in “braghe di tela” facendo ricadere il peso della sua scellerata e “allegra” gestione su tutti i civitavecchiesi. E’ singolare anche che la morale mbientalista arrivi da colui che ha cancellato con un tratto di penna quello che di buono aveva invece fatto, proprio sull’Italcementi, l’ex Sindaco Alessio De Sio. E sì Attila impallidirebbe. Ma lui invece non arrossisce nemmeno un po’. Probabilmente, ricordando i suoi trascorsi africani, ha pensato di essere un Ras, un Negus dimenticando che questa è l’Italia e che si trova, evidentemente per sbaglio visto che nemmeno vi è residente, a Civitavecchia una città che si è sempre rialzata in piedi. Nonostante i barbari”.

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