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Dopo due anni dall’inizio dei lavori il Bike Sharing diventa realtà e a presentarlo sono stati Sergio Serpente, assessore alla viabilità e Massimo Mazzarini, assessore all’ambiente. Serpente si è detto molto soddisfatto dalla partenza del progetto che è un modo per stimolare la cittadinanza all’uso della bicicletta.

«Grazie all’adesione al progetto di Bike Sharing – sostiene Mazzarini – Civitavecchia entra a far parte di quelle 150 città a livello internazionale dotate di questo sistema».   Se il Bike Sharing darà risultati positivi l’amministrazione punterà ad aumentare le stazioni e creare nuovi circuiti ciclabili.

La procedura per utilizzare le bici è molto semplice: basta registrarsi sul sito www.bicincitta.com e ritirare la tessera presso l’ufficio Ambiente, presso Fiumaretta. Insieme alla carta magnetica verrà consegnato anche una catena provvista di lucchetto per poter posteggiare in sicurezza la bici. Il costo della tessera è di 25 euro, di cui 5 euro di credito mentre i restanti 20 coprono i costi di registrazione e di assicurazione (responsabilità civile) del mezzo. Al momento le tessere disponibili sono 250 e si possono scegliere anche le tipologie di schede: la tessera annuale di cui si è detto sopra, o la carta prepagata al costo di 8 euro per 4 euro. Possono ritirare tutti i cittadini interessati ma con età superiore ai 16 anni. Per quel che riguarda i costi di utilizzo della bicicletta dipende dall’utilizzo che si fa. Sotto l’ora non ci sono costi, se si superano le due ore il costo è di 1 euro, al di sopra delle tre ore si pagherà 2 euro l’ora. Se si supera il credito disponibile nella tessera la cifra verrà scalata automaticamente dal conto, se si rilascia il numero della carta, oppure tramite fattura a casa a fine mese. Il pagamento del servizio è per stimolare la cittadinanza alla condivisione del mezzo, quindi di prendere la bici in una della quattro stazioni e lasciarla in un’altra. A disposizione dei cittadini ci sono 31 biciclette e quattro stazioni, provviste di dieci posti per parcheggiare le bici e ricaricarle. Le stazioni presenti sono quella su viale Guido Baccelli al numero 12, la seconda presso il parco della Resistenza dal lato di viale Togliatti, una su viale Lazio, presso lo stadio del nuoto e l’ultima su viale Adige. Settimanalmente le bici verranno riposizionate in modo da avere il giusto numero di bici per stazione.

Per quanto riguarda la questione della sicurezza e della tutela dell’impianto e delle biciclette l’assessore Serpente ha lanciato un appello alla cittadinanza: collaborare a fianco dell’amministrazione e delle forze dell’ordine contro ogni atto vandalico denunciando i comportamenti sospetti. Tra l’altro le stazioni di Bike Sharing sono dotate di un sistema di videosorveglianza con ripresa notturna, collegata direttamente a una centralina.

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