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Sandro De Paolis torna in consiglio comunale. Per l’esponente del Nuovo Centro Destra manca solo l’ufficialità che arriverà il prossimo 13 maggio con la sentenza del Tar del Lazio: un ritorno dopo un anno di attesa, una soddisfazione per chi la politica la mastica da tanti anni, sempre con alti consensi.

De Paolis, ritorna in consiglio comunale. Una bella soddisfazione.
“Intanto aspettiamo la sentenza del Tar e non lo dico solo per scaramanzia. Diciamo che il Tribunale amministrativo mi ha restituito quello che mi era stato tolto ingiustamente, ovvero i voti espressi dai miei elettori.
Errori madornali di trascrizioni delle preferenze tra quanto scritto nei registri dai presidenti di seggi e quanto poi risultava dal verbale della commissione elettorale presieduta da un magistrato.
Ne sono stato convinto sin dall’inizio della possibilità di avere più voti, quelli poi effettivamente ricevuti”.

Insomma un impiastro bello e buono.
“Su quanto accaduto durante lo spoglio è stato detto e scritto di tutto e di più. Dico solo che, come nel mio caso, si è trattato di errori evidenti probabilmente dettati dall’inesperienza dei presidenti di seggio.
Non voglio pensare male assolutamente ma il ricorso mi ha dato ragione e sono contento per chi mi ha votato che avrà un suo portavoce in consiglio comunale.
Ovviamente non solo voti personali ma anche alla Lista Ncd, a conferma che i cittadini hanno apprezzato la nostra campagna elettorale”.
Ncd che approda in consiglio comunale. Per lei, ex capogruppo del Pdl soddisfazione doppia.
“Ma nessuna rivincita con alcuno.
E’ noto come qualche mese girasse il mio nome come possibile candidato a sindaco del centrodestra. Mi feci da parte proprio per dare unità ad una parte politica che rischiava di presentarsi alle elezioni frastagliata. Purtroppo è andata poi così ma ripeto nessuna rivincita. Porterò in consiglio comunale nuove istanze e proposte di un partito come l’Ncd, lavorando per il bene della città”.

Un anno di Giunta a cinque Stelle come lo giudica.
“Ho avuto modo di vedere dall’esterno quello che sta accadendo a Civitavecchia in questi mesi. Diciamo che la città è ferma, non vedo grande progettualità in questa Giunta. Credo che il tempo dello studio sia terminato e serva invece una progettualità anche per dare risposte alla gente. Poi stare chiusi in un fortino non serve veramente a nulla”.

Allora dobbiamo attendere il 13 maggio.
“Si per avere l’ufficialità del ricorso vinto. Scaramanzia o meno fino a quel momento non potrò entrare in consiglio comunale. Non vedo l’ora anche perché nella massima assise cittadina entrerà la bandiera del Ncd che tanti consensi ha comunque raccolto in città.

Emozionato?
Diciamo di si, avrò l’opportunità di dare voce ad una parte della città e mi auguro ad una coalizione, quella di centro destra che ha bisogno di unità”.

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