I POETI A BRACCIO APPRODANO IN PARLAMENTO

CIVITAVECCHIA – «Complimenti e congratulazioni da parte mia e del sindaco Tedesco alla nostra concittadina professoressa Agnese Monaldi, poetessa a braccio, che il 15 aprile scorso è stata chiamata ad esibirsi alla sala della Regina alla Camera dei Deputati, nell’ambito dell’evento “Improvvisamente – arte e tradizioni”, alla presenza del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, dell’on Paolo Trancassini, parlamentari e persone del mondo della cultura e della scuola. La poesia a braccio è un patrimonio culturale importante dell’Alto Lazio e dell’Etruria, tenuto vivo nel nostro territorio da Agnese che tramanda questa tradizione attraverso lezioni nelle scuole medie e superiori e organizzando eventi sempre molto seguiti, l’ultimo in ordine di tempo lo scorso dicembre in Comune nell’Aula Pucci. La tradizione antica dei poeti a braccio ha incantato i parlamentari, tanto che il Governo sta lavorando su una proposta di legge per valorizzare questi beni culturali immateriali della tradizione contadina italiana. Si è parlato anche di istituire un festival nazionale». Così il consigliere Pasquale Marino.