Hcs. Sindacati pronti allo stato di agitazione

21 Febbraio 2013

Cgil, Cisl, Uil, Usb, Ugl Civitavecchia, confederali e delle categorie richiedono un incontro urgente al sindato Pietro Tidei sulla questione Hcs. Di seguito la lettera integrale inviata al primo cittadino e all’assessore al lavoro Sergio Serpente. 

“Gentile Sindaco, le scriventi OO.SS. richiedono una urgentissima convocazione, coerentemente con gli impegni assunti nell’ambito dell’ultima riunione tenuta con l’amministrazione comunale, i liquidatori di HCS e gli amministratori delle SOT, finalizzata ad entrare nel merito della definizione del Piano Industriale per il risanamento, la riorganizzazione e il rilancio delle municipalizzate di Civitavecchia. In assenza di una tempestiva convocazione e/o in presenza di decisioni unilaterali sul futuro delle società controllate e partecipate dal Comune di Civitavecchia, le scriventi OO.SS. si troveranno costrette a disdire tutti gli accordi sottoscritti, interrompendo l’utilizzo della “cassa integrazione in deroga e a rotazione” e promovendo tutte le iniziative di lotta e di mobilitazione necessarie per rideterminare un confronto corretto e reale. Le scriventi OO.SS. colgono l’occasione per contestare la Sua decisione di convocare una riunione di tutti i lavoratori e le lavoratrici delle municipalizzate per sabato prossimo. Lo reputiamo un atto enorme per gravità, teso a delegittimare il ruolo del Sindacato attraverso pratiche di “cesarismo e populismo” inaccettabili e insopportabili. Il giorno prima di elezioni, particolarmente rilevanti per il futuro della nazione e della regione Lazio, queste OO.SS. Le chiedono – per senso di responsabilità – di evitare una “provocazione” che rischia di determinare imprevedibili reazioni e conseguenze. Pensiamo, tra l’altro – malgrado o in ragione del carattere nettamente “masochista” per la parte politica che Lei sostiene – eticamente sconveniente convocare una riunione nel giorno di “silenzio elettorale”. Se Lei dovesse ostinarsi nel mantenere la convocazione di tale riunione, le scriventi OO.SS. dichiareranno da sabato 23/2, lo stato di agitazione dei lavoratori e delle lavoratrici di HCS e delle SOT. In ogni caso – supplendo alla eventuale sua assenza di responsabilità – si adopereranno per mantenere il conflitto all’interno delle regole definite dai contratti e dalle leggi”.

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo


DIBIAGIO


WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com