Frascarelli: “Per il commercio 5Stelle poche idee e confuse”

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“La mancata sinergia tra Autorità portuale e Comune sta per causare alla città la perdita di un’altra opportunità di sviluppo. L’allarme che lanciamo riguarda le soste programmate da parte di grandi compagnie crocieristiche a Civitavecchia, che invece sono nei fatti vanificate da delibere assunte da molo Vespucci, in particolare dall’ultima firmata il 4 aprile scorso. E si tratta di un danno arrecato al tessuto produttivo del territorio: come infatti ci hanno spiegato i vertici di Confcommercio, una recente sosta con circa mille crocieristi che si sono trovati al centro della città ha comportato un cospicuo incremento degli introiti di numerose attività commerciali, in netta controtendenza rispetto al periodo di cronica crisi che stanno attraversando.Questa boccata d’ossigeno per la nostra piccola imprenditoria purtroppo rischia di restare un caso isolato se tra amministrazione e le associazioni di categoria non ci sarà un confronto serio, finalizzato a trovare soluzioni e strategie per rianimare il settore. D’altronde sapere che alcune aziende leader del settore crocieristico vogliano concedere ai loro clienti l’opportunità di conoscere il nostro territorio, che invece resterà ostaggio del sistema di navettamento che relega i potenziali clienti delle attività commerciali in un luogo lontano dal centro della città, rappresenta davvero una dolorosa beffa. Ci sentiamo innanzitutto di chiedere se invece non possa essere considerata l’ipotesi di utilizzare la banchina 7 (in prossimità degli ex silos) e prevedere comunque un punto di snodo presso il Forte Michelangelo, con l’apertura tramite i cancelli a scomparsa direttamente sulla Marina, in modo da aprire ai visitatori la nostra città direttamente a due passi dal mercato, dal viale Garibaldi e dalle direttrici commerciali di corso Marconi, corso Centocelle e di piazza Regina Margherita. Dopodiché chiediamo all’amministrazione comunale, se c’è, di battere un colpo. E di andare quindi a verificare le condizioni per far sì che i traffici crocieristici si trasformino finalmente in un fattore di benessere, e non solo di disagi, per la città. Il rappresentante in Comitato portuale Fortunato, ha qualcosa da dire? Il sindaco Cozzolino, anziché discettare di altre 75 fantomatiche attività commerciali in ambito Sgr, può interessarsene? L’ipotesi di realizzare un outlet a Fiumaretta decreterebbe difatti il colpo letale per il commercio cittadino. L’assessore D’Antò, anziché distribuire a cadenza settimanale bancarelle di dubbio gusto che non portano nulla, anzi tolgono, al settore commerciale, riuscirà a incidere positivamente? Non vogliamo porre limiti alla speranza che finalmente il Comune smetta di essere latitante su questi temi così importanti. Ma su questo argomento resteremo vigili e continueremo a battere anche nei prossimi giorni”.

Lo ha comunicato Giancarlo Frascarelli, vice coordinatore FI.