L’ernia del disco rappresenta una particolare condizione clinica molto conosciuta e riscontrata che comporta la fuoriuscita di porzioni più o meno estese della sostanza discale dai suoi normali confini anatomici. Il processo può avere luogo in tempi relativamente brevi oppure svilupparsi nel corso degli anni.

Si possono distinguere due tipologie di ernie:

  • Ernia del disco “molle”, più frequente nel rachide lombare, corrispondente all’ernia del nucleo polposo.
  • Ernia del disco “dura”, pressoché esclusiva del rachide cervicale, rappresenta l’esito evolutivo di una discopatia degenerativa associata a spondilolisi

Ernie del disco cervicale

Le alterazioni a carico del rachide cervicale sono condizionate da due fattori:

  1. La presenza da C2 a C7 delle articolazioni unco-vertebrali
  2. Il volume limitato del nucleo polposo rispetto all’anulus fibroso

Questi particolari fattori anatomici determinano una maggiore incidenza di ernie dure in sede cervicale, anche se le ernie molli non sono del tutto eccezionali. Le sedi più colpite sono quelle caudali a C4, con una localizzazione elettiva in sede C5-C6 e C6-C7.

Il disco intervertebrale va incontro a precoci alterazioni per via della disidratazione del nucleo polposo e successiva disorganizzazione dell’anulus. Questi effetti hanno una conseguenza negativa sulla biomeccanica vertebrale, in quanto le sollecitazioni non vengono neutralizzate in maniera efficace. Nel disco compaiono delle fissurazioni che col tempo tendono ad ingrandirsi, e vi è anche una diminuzione dell’altezza, che mostra anche la tendenza ad oltrepassare il margine dei corpi vertebrali adiacenti per sfiancamento

Le alterazioni del disco comportano due aspetti clinici differenti:

  • Riduzione della fisiologica lordosi cervicale
  • Instabilità segmentaria

Le ernie del disco cervicali come già detto precedentemente possono essere dure o molle. Le ernie del disco dure sono costituiti da sostanze discali e da tessuto osteo-cartilagineo, che superando il margine posteriore del corpo vertebrale, riducono il diametro del canale vertebrale oppure dei forami di coniugazione. Le ernie del disco molle sono costituite da fuoriuscite più o meno estese del nucleo polposo dall’anulus fibroso, con possibile compressione delle strutture nervose. La formazione di tali ernie è dovuta ad un cedimento strutturale dell’anulus, spesso dipendente dal sovraccarico funzionale.

(continua nella prossima edizione)

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