Enomagnoteca: un’osteria a cielo aperto a base di prodotti tipici della Tuscia

22 Giugno 2015

Un’osteria a cielo aperto per gli amanti del mangiar sano e della Tuscia, con i prodotti tipici come portatori di piacere ed identità. E’ quella che l’agriristoro Il Calice e la Stella di Canepina allestirà allo Slow Food Village, in programma a Viterbo in piazza del Sacrario dal 26 giugno al 5 luglio in concomitanza con Caffeina Cultura. Visto il luogo d’origine dell’agriristoro, tra i protagonisti principali ci sarà naturalmente il fieno canepinese: non mancherà di certo la versione tradizionale, ma quest’ anno la grande novità sarà il fieno alla canapa. Fedele infatti ai criteri ispiratori dello Slow Food Village – il cibo legato alla cultura e alla tradizioni – Il Calice e la Stella proporrà oltre al menù tradizionale anche il menù “I love Canapina” con piatti a base di cannabis sativa. “In questo periodo – dicono i titolari – si fa un gran parlare a diversi livelli della canapa. Per esempio a proposito dell’uso terapeutico dei suoi principi attivi nell’impiego di diverse patologie, o per l’utilizzazione in campo tessile e recentemente anche in ambito edilizio. Ma ciò che suscita maggiore curiosità è di sicuro l’impiego in cucina che le farine e i semi di canapa possono avere. Ovviamente la canapa utilizzata è quella sativa”. Altro primo canepinese che sarà presentato sono i ceciliani con un pesto di nocciole ed aggiunta di olio di nocciola Dop dei Monti Cimini estratto a freddo.

Durante le serate, spazio alla ristorazione locale, ai produttori della Tuscia con incontri, degustazioni guidate, un format culturale con presentazioni di libri con giornalisti, scrittori e blogger per quello che si annuncia come un grande racconto enogastronomico del Viterbese. Saranno infatti coinvolte alcune osterie del territorio (Il Vicoletto 1563 di Vignanello, Il Casaletto di Grotte Santo Stefano, agriturismo Valentini di Tuscania, Osteria Tredici Gradi di Viterbo) che presenteranno i loro piatti, mentre sono previste serate a tema per il vino (azienda Trebotti di Castiglione in Teverina e cooperativa Colli Cimini di Vignanello), per il formaggio (caseificio Chiodetti di Civita Castellana, azienda agricola Il Circolo di Montefiascone, caseificio La Perla de Tevere di Penna in Teverina) per i salumi (Fratelli Stefanoni di Viterbo e Coccia Sesto di Viterbo, Il Casaletto di Grotte Santo Stefano) e per la pasta (Pastificio Fanelli di Canepina). Inoltre è previst o un ricco programma culturale che prevede ogni giorno la presentazione di libri, alla presenza degli autori, a partire dalle ore 18,15. Il calendario degli appuntamenti è consultabile su: www.slowfoodvillage.it 

Lo Slow Food Village è organizzato da Slow Food Viterbo in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Lazio, in occasione di Expo 2015 e dell’Anno internazionale dei suoli indetto dalle Nazioni Unite. Il tema dello Slow Food Village per il 2015 è “La terra racconta, la terra unisce” e promuoverà temi e valori all’insegna del buono, pulito e giusto attraverso una kermesse rivolta a famiglie, produttori, enogastronomi, ristoratori, educatori e formatori, persone interessate al benessere alimentare e alla salute, ambientalisti, rappresentanti istituzionali, esponenti di associazioni datoriali, sindacali e culturali. Dal punto di vista architettonico, così come avvenuto lo scorso anno, sarà creato un villaggio ecogastronomico, in cui i visitatori potranno passeggiare e sostare prendendo parte agli oltre 150 appuntamenti in programma.

 

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