TideiScriveva Pietro Tidei a Zingaretti non più di due mesi fa, lanciando un grido d’allarme sulla grave situazione abitativa che viveva la nostra Città, il disagio di molte famiglie che nel quotidiano si trovavano a far fronte alla impellente necessità di un dignitoso alloggio.

Nella lettera al Sindaco ed al Presidente della Regione,il Partito Democratico ed il gruppo consiliare, denunciavano una Amministrazione  totalmente incapace non solo da di programmare un pur sterile Piano per l’Edilizia Residenziale Pubblica ma assolutamente  assente  anche nell’ascolto  delle istanze di molti cittadiniche, meno di un anno fa , avevano  riposto sane aspettative in questo manipolo  di incompetenti. Alla notizia degli sfratti per l’occupazione abusiva di alcuni alloggi ATER, non possiamo non essere coscienza critica di una comunità coma la nostra che ha fatto del diritto alla “casa” uno dei valori essenziali nel vivere, anche nel rispetto delle regole. L’emergenza abitativa a Civitavecchia è un problema reale che va affrontato con serietà e determinazione all’interno di un contesto di legalità nel rispetto delle competenze. Risposte estemporanee e parziali, magari sotto la spinta di occupazioni abusive non sono la soluzione e discriminano i molti che pur avendo ugualmente bisogno si attengono alle regole e si rivolgono a chi per legge si deve occupare del problema. Di fronte a questo grave problema non serva improvvisazione ma ci vuole una regia e questa regia non può che essere il Comune con il coinvolgimento delle forze politiche e sociali della città. Suggeriamo che il Comune in collaborazione con l’ATER e la Regione Lazio possa mettere in piedi un progetto per la istituzione di una “agenzia delle locazioni “ con il compito di fornire garanzie e  incentivi ai privati disposti a mettere in affitto i propri alloggi a prezzi calmierati. Ma pur semplice e scontato ormai è ricordare con quale demagogia populistica Cozzolino abbia affrontato i temi della emergenza abitativa. In un anno di mandato ha fatto insieme all’ATER circa 5-6  conferenze stampa, forse qualche protocollo di intesa ma poi ? Nulla. Il nulla del nulla. Voleva costruire 300 alloggi a Borgata Aurelia, ma si è accorto che non solo era improponibile per i costi  ma necessitava una Variante al Piano Regolatore, perché la Giunta Moscherini nel frattempo aveva trasformato le aree a destinazione industriale in mezzo ad una selva di tralicci dell’alta tensione e vincoli, sia archeologici che di  uso civico. Poi voleva costruire sull’asilo di via Canova ma la zona era destinata a servizi scolastici di Piano Regolatore e quindi doveva anche qui procedere ad una Variante Urbanistica. Ma il massimo della loro triste ed insipiente capacità, Cozzolino e Pantanelli l’hanno raggiunta quando  hanno ipotizzato di costruire con l’ATER  200 alloggi nell’area privata dell’Italcementi, ovvero come dire “….. fra 10 anni forse…. Intanto continuate ad occupare case abusive “.  

Potremmo ancora continuare come ad esempio nella demolizione del palazzo “Finsider” a v. Veneto, oppure quando nel delirio dei proclami aveva annunciato che avrebbe attivato immediatamente i Piani di Zona di v. Don Milani e del Poligono del Genio per fronteggiare da subito il problema casa. Ma si è accorto anche qui che doveva rimettere mano alle convenzioni con i privati. Tra un mese sarà un anno di amministrazione e neanche un progetto, neanche una pur misera delibera di consiglio, neanche un segno flebile e tangibile di un’Amministrazione Comunale che tenti almeno di proporre concrete iniziative. In questo inconfutabile grigiore di assoluta inadeguatezza, di questa classe di improvvisati amministratori, non possiamo che ripercorrere con delibere alla mano e non certo con  effimeri slogan  elettorali tutto ciò che aveva già messo in atto l’Amministrazione Tidei. Innanzitutto aveva bloccato € 5.000.000 di finanziamenti regionali proprio sull’emergenza abitativa con progetti ed alloggi subito cantierabili. Aveva “chiuso “ l’accordo con l’Italcementi (con atti di consiglio Comunale ) per la realizzazione a cura di quest’ultima di 22 alloggi , senza considerare l’immediata bonifica dell’amianto sul vecchio stabilimento , anch’essa segnale tangibile di un programma ad alto valore ambientale . Aveva preassegnato aree  nei Piani per realizzare oltre 300 alloggi a basso costo,  beneficiando  di un contributo regionale a fondo perduto di € 30.000 su ogni singolo appartamento. La Nostra Amministrazione aveva scelto percorsi e procedure celeri, recuperano anche edifici dismessi come il Ferrhotel  o intervenendo nell’immediato nelle “casermette “ dell’ Italcementi che venivano acquisite immediatamente al patrimonio comunale , oppure ancora ridesificando il Piano di Zoina S.  Gordiano senza mai intaccare ne servizi pubblici ne verde . Certo meglio che andare a costruire sotto i mega tralicci di Borgata Aurelia . Solo 15 mesi di Amministrazione la nostra, è vero, ma i fatti sono negli Atti pubblici e nei progetti  patrimonio della Città. Allora, ancora una volta, ci troviamo nella condizione di voler spronare questa Amministrazione per il bene di Civitavecchia, a portare avanti il cammino da Noi intrapreso, a non disperdere  risorse che sono patrimonio di una collettività , non sono medaglie da portare in petto , ma sono solo il modesto contributo di chi per una pur breve stagione ha lavorato con passione ed impegno nell’esclusivo interesse di ogni cittadino che ancor oggi rivendica un diritto elementare ed essenziale come quello della Casa . 

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo
Quanto ti piace?

This will close in 16 seconds

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
0