È tempo di patate novelle

10 Marzo 2015

Le patate novelle, dette anche primaticce, sono una varietà di patate appartenente alla coltivazione delle patate precoci e precocissime, ovvero quelle che non hanno raggiunto una maturazione completa. Possono essere coltivate ad un’altitudine di 1.500 metri, in un’area geografica molto estesa. Questa variante di patata si coltiva soprattutto in Europa, dove si contano ben sei milioni di ettari. È poi prodotta in Asia e America Latina con un milione di ettari. Il paese europeo che per prima entra sul mercato, è la Spagna, ed in particolare, la regione andalusa che esporta già tra aprile e giugno una quantità considerevole di pezzi. In commercio, le tipologie più consumate dagli europei sono l’alcamaria, la nicola, l’aminca e la spunta. In Italia il prodotto si ottiene dalle zone del centro-sud caratterizzate da inverni miti, con temperature che solo raramente scendono al di sotto di 0 °C. La produzione di patate novelle copre il 33,9% rispetto al totale nazionale. La maggiore produttrice di patate novelle è la Puglia con le sue tre varietà principali: la Sieglinde, la Spunta e la Nicola. Famose sono anche la patata novella campana, di Siracusa e quella tipica di Siracusa. È chiamata novella perché è una patata che viene raccolta in anticipo, quando il tubero non è ancora completamente sviluppato. Per questo motivo ha una polpa molto tenera e la buccia particolarmente sottile. Il periodo di raccolta delle patate novelle è marzo/aprile. La patata novella si presta a essere cucinata arrosto o in padella. Per sbucciarla, vista la sottigliezza della buccia, bisogna strofinarla energicamente, prima di lavarla e asciugarla con cura. Assicurano un buon apporto calorico e si possono considerare un ottimo rimedio contro la malnutrizione. Sono facilmente assimilabili e grazie ai loro contenuti vitaminici e di sali minerali hanno ricadute positive sullo stato di salute dell’organismo. La patata novella è più ricca in acqua rispetto alla patata tradizionale, per cui, a parità di peso, è meno calorica: 100 grammi forniscono 75 kcal, dovute principalmente all’amido contenuto. Per questo le patate, in generale, non sono da considerarsi verdure, ma bensì ottimi sostituti di pane e pasta. Le patate novelle sono particolarmente ricche di vitamina C (28mg/100gr.), di vitamina PP e di potassio. Il contenuto di vitamine, però, tende a decadere col tempo, quindi è meglio consumare le patate non troppo stagionate. Le patate novelle solitamente vengono vendute in vaschette rivestite di pellicola alimentare. Vanno conservate in frigo o in un luogo fresco e buio per pochi giorni. In cucina, questa tipologia di patate è molto amata. Tra le ricette con patate novelle più note ci sono le patate novelle al forno e le patatine alle erbe. Il sapore è molto dolce e la loro forma piccola e ovale rende il piatto ancora più scenografico.

LA RICETTA;

  • Ingredienti:
  • 12 patate novelle,
  • 12 fette di speck,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
    Preparazione: Far lessare le patate novelle per 15 minuti circa, poi scolarle e lasciarle raffreddare. Sbucciare le patate. Avvolgere ogni patata novella in una fettina di speck. Spennellare una teglia con l’olio, adagiarvi le patate novelle e farle cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti. Girare le patate allo speck di tanto in tanto in modo che si cuociano uniformemente. Servire le patate novelle allo speck calde.
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