POLIZIA

Nella pomeriggio di venerdì gli agenti della Squadra di P.G. del Commissariato di Civitavecchia diretto dal Dr. Giovanni Lucchesi, hanno tratto in arresto due pregiudicati di origini napoletane, sorpresi in questo centro cittadino con 297,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Verso le ore 16.30, nell’ambito di un preordinato servizio antidroga effettuato in abiti borghesi della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato, nei pressi li Lungoporto A. Gramsci, gli agenti notavano due individui che agivano con fare sospetto, in quanto, mentre uno di questi riponeva un oggetto di colore verde sotto un gradino della scala che da accesso al porto, l’altro nascondeva qualcosa all’interno di un vaso dell’arredo urbano; dopodiché entrambi si defilavano sedendosi poco distante sul muretto che si affaccia sul porto, come se attendessero qualcuno.

I poliziotti, insospettiti da tale comportamento, si avvicinavano ai due sottoponendoli al controllo, verificando che si trattava di un 36enne ed un 25enne, entrambi pregiudicati di origini napoletane ed ivi residenti e, l’accertamento esteso ai due luoghi ove verosimilmente avevano celato qualcosa, consentiva di rinvenire una tavoletta verde avvolta nel nylon sotto lo scalino, mentre, dentro la fioriera, gli agenti trovavano due panetti simili al precedente. Il materiale in questione, dal peso complessivo di gr. 297,5, sottoposto all’esame del narcotest, è risultato positivo all’hashish e, pertanto, veniva sequestrato.

Sul posto, al fine di verificare la presenza di altro stupefacente, si richiedeva l’ausilio di una unità cinofila della locale Compagnia della Guardia di Finanza che bonificava la zona, con esito negativo; con l’occasione, veniva richiesto ai colleghi del Commissariato di zona ove risiedono i due personaggi in argomento di effettuare le rispettive perquisizioni domiciliari, al termine delle quali, si rinvenivano 4 piante di marijuana, materiale per il confezionamento di hashish, un coltello con tracce di hashish sulla lama, verosimilmente impiegato per tagliare la sostanza stupefacente, nonché vari documenti utili per le indagini.

La vicenda in questione conforta alcune indiscrezioni ricevute informalmente dagli investigatori nei giorni precedenti, secondo le quali, nel recente passato, era stata segnalata la presenza in città di alcuni giovani non meglio specificati, indicati quali “trasfertisti del fumo”. In pratica, costoro, un paio di volte alla settimana, giungevano a Civitavecchia portando al seguito cospicue quantità di hashish da vendere entro un paio di giorni, per poi fare ritorno nei luoghi d’origine.     

Per i fatti in argomento, i due spacciatori venivano tratti in arresto e posti a disposizione dell’A.G. competente che ne disponeva la traduzione presso la Casa Circondariale N.C. Aurelia.

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