Drive-in in porto, Tedesco: “Problemi dovuti all’improvvisazione”

Il primo cittadino è intervenuto sui rientri dalla Sardegna ai microfoni di Radio Cusano campus. Il Sindaco: «Mai ricevuto riscontri dall’assessore alla Sanità regionale Alessio D’Amato».

«Problemi dovuti all’improvvisazione nell’organizzazione del drive-in al porto. Mai ricevuto riscontri dall’assessore alla sanità regionale». Duro il sindaco Ernesto Tedesco che è tornato sull’argomento nel corso di un’intervista ai microfoni di Radio Cusano campus. Il primo cittadino ha spiegato che «quando l’assessore alla sanità del Lazio D’Amato ha lanciato l’allarme parlando di una bomba virale, io mi sono rivolto ai ministri competenti, al presidente della Regione e a tutti gli enti preposti. Dopo 24 ore la Asl mi ha comunicato che avrebbero predisposto un drive-in all’ingresso del porto. Questo è servito per far sottoporre, in maniera volontaria, a tampone chi rientrava dalla Sardegna. Qualche problema c’è stato da un punto di vista logistico per quanto riguarda la viabilità. Poi siamo riusciti in qualche modo a risolvere i problemi. Però con questa modalità di improvvisazione, sabato ci è stato detto che anche da Civitavecchia si potrebbero fare i test per chi parte verso la Sardegna. Sicuramente però da settembre le partenze sono più ridotte. Dal punto di vista della comunicazione sicuramente qualcosa non ha funzionato, perché non ho mai ricevuto alcun tipo di riscontro da parte dell’assessore alla sanità, ne prendo atto. C’è preoccupazione – ha concluso – anche per chi rientra da Barcellona e magari si ferma a Civitavecchia a mangiare una cosa, finora siamo riusciti a contenere questo rischio, speriamo di continuare così. L’impatto più grande è collegato ai rientri dalla Sardegna».

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