Domenica la manifestazione «NO SAT» itinerante da Rosignano a Civitavecchia

14 Novembre 2013

«I cittadini devono reagire – dicono gli organizzatori – o si troveranno a dover pagare un pesante balzello per una mobilità gratuita a cui hanno diritto o tornare indietro di 30 anni su complanari inesistenti o mortali. Oggi andare da Rosignano a Grosseto sud su una Variante 4 corsie, guardrail centrale, collaudata ANAS per 110 km/ora, non costa niente… Domani costerà 20€ (40 € andata e ritorno) e non solo: le merci aumenteranno (i trasportatori prima e i commercianti dopo scaricheranno sui consumatori il pedaggio che dovranno pagare) e chi vorrà venire qui per un fine settimana ci penserà due volte, e se ci verrà sarà comunque più povero, avendo dovuto pagare il balzello».  Il Coordinamento NO SAT condivide le parole d’ordine della manifestazione del 17 Novembre 2013 contro l’autostrada Tirrenica. «NO alla Tirrenica senza se e senza ma». «Da quando NO SAT è nata ha sempre ribadito che considera un fatto gravissimo, al limite della truffa, l’ esproprio della statale Aurelia e della sua Variante, una superstrada 4 corsie, guardrail centrale, sicura, collaudata ANAS per 110 km /ora, giudicata dall’ Europa come adeguata per le esigenze del traffico presente e futuro, esproprio di cui troppo poco si parla, concentrando l’attenzione al solo tratto a sud di GR. L’autostrada non serve alla Maremma, sarebbe solo un disastro economico, un ulteriore balzello, ancora più odioso in un periodo di crisi come questo, un disastro ambientale per un territorio ancora vergine e per questo attrattivo. Serve una viabilità sicura sotto Grosseto, serve una mobilità pubblica e gratuita, serve implementare, come dice il comunicato, il trasporto ferroviario e il piccolo e medio cabotaggio. Chiediamo perciò che venga tolta la concessione a SAT e ridata ad ANAS, che niente cambi a Nord di Grosseto (se non il miglioramento della manutenzione della Variante) e che a Sud venga messa in sicurezza la statale Aurelia seguendo le indicazioni dei cittadini non quelle di un privato e dei suoi soci (Benetton, MPS, Gavio, Caltagirone, Coop Rosse). La Regione Toscana e, in particolare il Governatore Rossi, meno di un anno fa, promise esenzioni per tutti. Ci mise la faccia. Nessuna esenzione al pedaggio è mai stata approvata dalla SAT e dal suo presidente Antonio Bargone. Il Coordinamento NO SAT lotterà e manifesterà perché la Maremma sia liberata da autostrade inutili e da false promesse».

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