Uiltrasporti suggerisce di splittare la convenzione per finanziare una linea ro-ro fra Livorno e il porto ogliastrino e una passeggeri fra Lazio e Cagliari.

A due mesi circa dalla scadenza sta crescendo in Sardegna l’allarme per l’incertezza in cui versa il futuro della linea ro-pax Cagliari-Arbatax-Civitavecchia.

Il collegamento, come è noto, ottenne in extremis un anno fa il finanziamento pubblico (oltre 13 milioni di euro, ribassati in sede di offerta) che consentì al Gruppo Grimaldi di candidarsi all’esercizio della rotta. Ma in vista del termine della convenzione annuale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non ha ancora fatto trapelare nulla sull’eventuale intenzione di rifinanziare il servizio, così che sull’isola è montato il timore di una rinuncia dello Stato a sovvenzionare la rotta di continuità territoriale, motivata col fatto che l’ammontare stanziato lo scorso anno non si sarebbe rivelato sufficiente a garantire la copertura dei costi all’armatore.

In questo contesto è stata la rappresentanza locale di Uiltrasporti a ipotizzare una variazione nello schema convenzionale, suggerendo l’utilizzo delle risorse (in ammontare non inferiore a quelle stanziate lo scorso anno) a copertura di due rotte. Un servizio passeggeri fra Cagliari e Civitavecchia, in risposta alle note osservazioni degli armatori sull’insostenibilità della triangolazione su Arbatax, e un altro solo merci a collegare lo scalo ogliastrino con Livorno: “Il porto di Arbatax deve garantire tutto l’anno quel traffico di merci tra l’Ogliastra e la Penisola” ha spiegato il segretario generale della Uiltrasporti Sardegna William Zonca: “Il sindacato propone di utilizzare le sovvenzioni sia per la tratta passeggeri Cagliari-Civitavecchia, che sicuramente ha un bacino di utenza maggiore e economicamente più sostenibile, sia per la tratta merci sullo scalo di Arbatax per la penisola, evidenziando le grandi prospettive di sviluppo e di occupazione, visto anche il polo industriale presente nel porto ogliastrino”.

Per il sindacalista “le risorse non devono essere ridimensionate ma ridistribuite in modo diverso, con una forte sovvenzione sulla tratta merci per Arbatax che deve essere garantita costantemente, e per il collegamento passeggeri su Cagliari. Questa soluzione può essere percorsa in alternativa a quanto oggi asserito dagli armatori rispetto alla sostenibilità economica delle tratte”. (fonte SHIPPING ITALY)

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