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Costa Concordia. De Lillo (Pdl) : “Zingaretti intervenga per smaltimento a Civitavecchia”

4 Aprile 2013

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Fabio De Lillo, consigliere regionale del Pdl, relativo alla rimozione e allo smaltimento della “Costa Concordia”.

“La demolizione di nave Costa Concordia a Civitavecchia è senza dubbio la soluzione più economicamente sostenibile, perché il suo porto è il più vicino all’isola del Giglio e perché, in tempi di spending-review,  consentirebbe di risparmiare i 160 milioni di euro necessari per attrezzare l’unico altro porto vicino al luogo del naufragio, quello di Piombino. Lo smaltimento della nave a Civitavecchia può creare posti di lavoro e compensare almeno in parte l’impatto quotidiano dei fumi di scarico delle grandi navi sulla cittadina laziale. Ma per ottenere questo risultato è necessario che la Regione Lazio si impegni presso il Governo in modo convincente, con il consenso trasversale di tutte le forze presenti in Consiglio regionale e predisponendo tutti gli strumenti atti a creare posti di lavoro presso il porto di Civitavecchia: per questo ho presentato oggi una mozione a nome del Pdl, che auspico possa essere posta all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio.” A renderlo noto è Fabio De Lillo, consigliere regionale del Pdl. “Sullo smaltimento della Costa Concordia il Presidente Zingaretti e la Giunta regionale sono investiti in queste ore da una grande responsabilità nei confronti della Regione Lazio, una responsabilità istituzionale che deve superare ogni altra considerazione di carattere politico e di rilievo interregionale o nazionale: proprio ieri infatti sono partite all’isola del Giglio le operazioni di posa ed installazione della piattaforma necessaria per far galleggiare la Costa Concordia, mentre nessuna definitiva decisione è stata ancora presa per il porto di destinazione del relitto. La decisione del Governo Monti di attrezzare allo scopo il porto di Piombino con l’intervento della Protezione Civile è stata vanificata dal Commissario Civile Gabrielli, che ha immediatamente osservato con lettera che la legge 100/12, che segnala i confini dell’azione della Protezione Civile, non contempla fra le competenze della struttura l’adeguamento di un porto. Civitavecchia rimane l’unica soluzione possibile. Zingaretti e la sua Giunta devono attivarsi con urgenza, e possono contare sul sostegno dell’intero Consiglio regionale. Ma non c’è tempo da perdere.”

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