Giorgio Petrocchi

Corso di carving all’Istituto Alberghiero di Ladispoli

22 Febbraio 2018
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All’Alberghiero di Ladispoli, per gli Indirizzi di Enogastronomia, Sala e Bar, ha preso  il via un corso per apprendere l’arte dell’intaglio. Ovviamente quello della frutta e della verdura. “Sono iniziate le lezioni e le attività dell’Alternanza Scuola-Lavoro – ha affermato il Prof. D’Aloia, Responsabile delle attività di Alternanza Scuola-Lavoro dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli – e per arricchire l’offerta formativa dell’Istituto Professionale di via Federici quest’anno si è pensato di introdurre anche un corso specialistico dedicato alla decorazione e all’intaglio della frutta e della verdura, basato sul famoso metodo thailandese Kae-sa-luk. Si tratta di una formazione che permette di acquisire competenze e abiità utili per chef, barman, personale di Sala e per tutti coloro che operano nel settore della ristorazione. Il corso insegna a presentare e a decorare cocktail, gelati, frullati e ad allestire ambienti ed eventi con sculture e creazioni originali”.
“La tecnica di intaglio thailandese, che è al centro delle nostre lezioni, è una delle più antiche – ha spiegato Giorgio Petrocchi, Docente del corso – e prevede l’utilizzo dello Stiletto Thai e di molti altri scavini ed attrezzi. Sembra che il Kae-Sa-Luk sia nato nel 1364 a Sukhothai (città situata a circa 400 km a Nord di Bangkok) quando Nang Noppharat ebbe l’idea di intagliare diverse varietà di frutta e verdura per decorare una lampada galleggiante in occasione del Festival Reale “Loy Krathong”, per farla somigliare ad un grande fiore di loto. Si racconta che quando il Re Phra Ruang vide il risultato, ne apprezzò molto l’originalità e decretò che questa tecnica sarebbe entrata a far parte del patrimonio artistico della Thailandia, ordinando che fosse insegnata a tutte le donne Thailandesi. Attualmente il Kae-Sa-Luk rientra nei programmi scolastici già a partire dai sei anni di età. Io ho cominciato per caso, – ha aggiunto Giorgio Petrocchi – quando un amico chef ha scoperto le mie abilità e mi ha suggerito di approfondire lo studio di questa tecnica. Ho seguito corsi in tutta Italia e anche a Pechino. L’estro, la creatività e la bellezza sono quotidianamente al centro della mia ricerca e del mio lavoro. Si tratta di un’arte straordinaria che ho deciso di insegnare e trasmettere agli altri”.
Giorgio Petrocchi, Maestro dell’intaglio, realizza da anni decorazioni e buffet artistici per eventi e cerimonie, ma si occupa anche di formazione. Negli ultimi anni quest’arte ha varcato i confini del sud-est asiatico per espandersi e diffondersi in tutto il mondo. Gli esperti spiegano che la tecnica thailandese è molto più precisa e sofisticata rispetto a quella italiana. “I frutti più adatti ad  essere scolpiti – ha spiegato Giorgio Petrocchi – sono quelli con buccia sottile e polpa consistente come ad esempio anguria, melone, mele, papaya, mango. Per quanto riguarda gli ortaggi si scelgono preferibilmente zucchine, patate, carote, rape e barbabietole, ideali per creare fiori come rose e margherite. Le  zucche sono ottime da lavorare perché oltre ad essere scolpite internamente, si possono anche tagliare a pezzi per ricavare figure di animali mitologici come  draghi e fenici ma anche volatili, pesci e farfalle”. E a chi si chieda se dopo aver realizzato queste sculture sia possibile anche consumarle, Giorgio Petrocchi risponde che questo dipende dal tipo di creazione: “Dopo aver realizzato una scultura e averla esposta su un buffet è importante non spruzzare additivi chimici,  basta usare  un  vaporizzatore per non far seccare gli intagli. In questo modo ortaggi e frutta rimangono commestibili e quindi si possono poi molto spesso utilizzare in cucina”.
Il corso che si è svolto all’Alberghiero di Ladispoli si è basato su lezioni teoriche e pratiche con studio delle incisioni e prove di intaglio su frutta e verdure di stagione di piccole, medie e grandi dimensioni. Gli studenti hanno lavorato con stiletto thailandese e scavini, realizzando straordinarie sculture, che sono state poi esposte nei Laboratori dell’Istituto Professionale di via Federici. Alla fine del corso, è stato rilasciato un attestato valido per i crediti dell’Alternanza Scuola-Lavoro.
Per informazioni sull’arte dell’intaglio e sui corsi tenuti da Giorgio Petrocchi, consultare i link https://lecreazionidigiorgio.com/
https://www.facebook.com/petrocchigiorgio/





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