Dal 1 al 4 luglio una rappresentanza di Confimpresa Turismo Italia e Confapi Lazio guidata dal Presidente Giuseppe Sarnella sarà a Riga, prima tappa della missione lettone, per una serie di incontri con i maggiori rappresentanti istituzionali, diplomatici e commerciali della Repubblica Baltica. Oltre alla delegazione di Confimprese, saranno presenti rappresentanti della Camera di Commercio di Frosinone, di Confapi, di Confimprese e un Delegato per l’Ente Nazionale del MicroCredito. Il calendario prevede incontri  con Andris Endzins , Presidente della Camera di Commercio lettone, appuntamenti  con i rappresentanti della diplomazia della Repubblica Baltica e con  Andris Ozols direttore dell’Agenzia dello Sviluppo e Investimento lettone. Sono in agenda inoltre incontri con importanti imprenditori baltici.  Tutti appuntamenti che mirano a incrementare e rafforzare ancora di più gli scambi commerciali, turistici e diplomatici.  “Al tavolo dell’incontro con Giovanni Polizzi, ambasciatore italiano in Lettonia, si farà presente a lui e agli altri rappresentanti diplomatici, l’importanza del porto di Civitavecchia, escluso dalla Commissione comunitaria dalla lista dei porti strategici europei.  Un’esclusione ingiusta perché lo scalo laziale ha tutte le carte in regola per entrare nel core network dal quale è stato escluso dalla Commissione Comunitaria, è’ importante sensibilizzare i nostri rappresentanti all’estero di questa grave esclusione. Serve anche il giusto riconoscimento allo scalo civitavecchiese a livello internazionale per migliorare l’immagine dell’Italia nel mondo”, spiega Sarnella, “ serve un porto che a livello europeo sia riconosciuto come importante e strategico, soprattutto in vista della realizzazione del grande progetto Acanthus che darò un forte impulso allo sviluppo del comparto turistico e termale nell’Alto Lazio.Il progetto Acanthus – si legge nella nota –  ha già riscontrato l’interesse delle maggiori catene operanti nel settore come, per quanto riguarda il settore alberghiero, del gruppo Accor e ottenuto risposte positive in termini di fattibilità dall’ Advisor internazionale Cushman & Wakefield. Un progetto ambizioso la cui offerta andrà dal turismo termale a quello golfistico passando per quello legato al settore enogastromico.L’Alto Lazio è un’area geografica che non ha nulla da invidiare alla Toscana e il mercato baltico deve essere invogliato a trascorrere qui le proprie vacanze”, prosegue la nota di Giuseppe Sarnella secondo il quale, ” se sapremo creare il giusto mix tra bellezze naturalistiche, siti di interesse culturale e archeologico e offerta turistica di alto livello e che comprenda il settore termale, quello enogastronomico e del wellness, l’Alto Lazio diventerà meta ambita tanto quanto le confinanti colline toscane”. “La Lettonia è un paese che riveste un ruolo strategico nello sviluppo del commercio europeo in quanto è la porta di ingresso per i mercati russi. La posizione geografica ne fa naturale zona di transito tra l’Europa occidentale e la Federazione Russa, le potenzialità del mercato nelle repubbliche baltiche sono ancora poco note ai mercati italiani, la nostra missione ha lo scopo di individuare i settori  dove poter sviluppare business e sinergie”, spiega Giuseppe Sarnella, Presidente di Confimprese Turismo Italia e promotore della missione.  Una joint venture, quella tra Confimpresa Turismo Italia è le Repubblica Baltica, iniziata due anni fa per volere dello stesso Presidente Giuseppe Sarnella che riveste anche il ruolo di presidente del Business Club Italia – Lettonia. 

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