CONFAPI Turismo Lazio. Sarnella: “Creare cabina di regia per non ripetere vicenda Concordia”

5 Luglio 2014

“Serve creare una cabina di regia unificata che si occupi a 360 gradi del turismo laziale, un organo che possa velocizzare le pratiche amministrative, smussare e ridurre gli handicap burocratici che gli operatori del settore incontrano ogni giorno”, lo afferma in una nota Giuseppe Sarnella, Presidente di Confapi Turismo Lazio. 

“Gli operatori del settore, sopratutto quelli legati al settore balneare, sorridono a mezza bocca e hanno manifestato qualche preoccupazione per come è iniziata la stagione contrassegnata dalle nuove disposizioni del demanio che impedirebbe loro di fruire degli spazi come gli scorsi anni. Tra Regione, Comuni, indicazioni del demanio, dedali infiniti di vincoli, introduzione obbligatorie del Pos – altra elemento che causa problemi tra gli operatori –  lavorare diventa oggettivamente difficile”, prosegue Sarnella.

“Bisogna che si torni a parlare e lavorare per dare piena efficienza e operatività al progetto del II Polo Turistico e al Primo Distretto Turistico Balneare , iniziative, queste, che prevedono l’avvio di aree a burocrazia zero. Se non si entra nella logica che il Turismo è un volano per la nostra economia e può generare lavoro, aumento del Pil e occupazione rischiamo di rimanere delusi come quelle imprese, medie e piccole, che aspettavano l’arrivo del Concordia nel porto di Civitavecchia per il suo definitivo smantellamento e che avrebbe creato occupazione nell’area dell’Alto Lazio”, conclude la nota di Confapi Turismo Lazio”.

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