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Coccia (Ass. Spartaco): “Tidei è vivo e lotta insieme a noi”

19 Giugno 2014

Marco Coccia interviene sulla vicenda di Tirreno Power evidenziando come, nonostante i proclami, alla fine anche i 5 Stelle ricorrano a “mamma Enel” per risolvere i problemi della città.
 
“Tirreno Power ha deciso di ridurre il personale dell’impianto di Torre Valdaliga Sud. Si tratta di un atto grave, che avrà notevoli ripercussioni sociali e che va ad aggravare un quadro occupazionale già prossimo al collasso. Il nostro sindaco, Antonio Cozzolino, ha ricevuto una delegazione dei lavoratori che protestavano a piazzale del Pincio. Grande assente delle dichiarazioni post incontro è la questione ambientale, che è stato un cavallo di battaglia de grillini e dei movimenti loro alleati, prima e durante la campagna elettorale. Eppure, parlando dell’impianto, sarebbe facilissimo trovare uno spazio per parlare di ambiente in relazione alla produzione energetica. Una occasione sprecata. Ma il dato più eclatante è che il nostro primo cittadino, eletto sull’onda del “cacciamo Enel” con il magico ricorso al famosissimo “regio decreto”, oggi vuole portare l’azienda elettrica sul tavolo della crisi di TVS. Ad Enel, verosimilmente, verrà chiesto un impegno a salvaguardia dei livelli occupazionali, verrà chiesto, magari, di assorbire il personale che non è più utile a Tirreno Power. Enel, oltre ad un posto in paradiso, vorrà qualcosa in cambio. Cosa? E’ facile da immaginare cosa vorrà la multinazionale in cambio della sua “bontà” e della sua “responsabilità sociale”. 
Insomma, a pochi giorni dalla chiusura dei seggi, alla prima crisi, l’amministrazione grillina, nonostante i proclami precedenti che annunciavano una lotta senza quartiere al colosso energetico, si attaccano anche loro alle mammelle di mamma Enel. Ancora un volta l’Enel vie legittimata come “salvatrice” della città. Ma questo mi ricorda qualcosa. Uno dei primi atti di Pietro Tidei, nella precedente legislatura, fu quello di chiedere all’azienda elettrica di coprire gli stipendi arretrati delle municipalizzate, garantendone, nei fatti, i livelli occupazionali. Oggi, il primo atto dell’amministrazione Cozzolino, è quello di fare un tavolo con Enel a copertura di altri livelli occupazionali, quelli di TVS. Il presunto cambiamento, la pretesa discontinuità, partono in aperta linea di continuità con l’azione amministrativa di Tidei che forse era l’unica linea ragionevolmente possibile. Oserei dire che, nonostante la sconfitta elettorale,  Pietro Tidei è vivo e lotta insieme a noi”. 
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