CMCC PRESENTANO IL PROGETTO RENOVATE AGLI STUDENTI E AI CITTADINI DI CIVITAVECCHIA IN UNA GIORNATA DI IMPEGNO CIVILE.

LA MIGLIORE RICERCA ITALIANA S’IMPEGNA PER LA RINASCITA DEGLI ECOSISTEMI DELLA CITTÀ PORTUALE MINACCIATI DALLE ATTIVITÀ ANTROPICHE E DAI CAMBIAMENTI CLIMATICI.

Il prossimo lunedì 19 dicembre presso il lungomare della Marina di Civitavecchia Ambiente Mare Italia – AMI, in collaborazione con i ricercatori del CMCC e con il patrocinio del Comune di Civitavecchia, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e della Guardia Costiera Nazionale – Direzione Marittima di Civitavecchia, organizza un importante incontro pubblico di presentazione del ProgettoRENOVATE”, che vede impegnati tanti Enti di ricerca e Università italiane nell’attività di monitoraggio e ripristino degli ecosistemi del territorio di Civitavecchia, minacciati dalle opere di sviluppo dell’Hub portuale e dai cambiamenti climatici in corso.
Ambiente Mare Italia – AMI allestirà un punto di informazione sul lungomare, dove dalle 9,30 i ricercatori del CMCC, dell’Università degli studi della Tuscia e i volontari di AMI spiegheranno alla cittadinanza, agli studenti, al mondo produttivo della città e alle Istituzioni l’influenza sugli ecosistemi marini dei cambiamenti climatici e dei gravi fenomeni metereologici conseguenti, delle attività antropiche e delle possibili soluzioni di mitigazione e ripristino ecosistemico.
RENOVATE rappresenta un progetto innovativo e un’alleanza tra i migliori Enti di ricerca nazionali per l’applicazione dei più moderni criteri scientifici utilizzati a livello internazionale per supportare e migliorare la capacità naturale di ripristino degli ecosistemi, per la mitigazione dei danni derivanti dalle attività antropiche e di adattamento ai cambiamenti climatici. Il progetto integra diverse discipline scientifiche, interconnesse e interdipendenti tra loro e vede impegnati, oltre alla Fondazione Centro Euro- Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici – CMCC in funzione di coordinamento, anche l’impegno degli scienziati dell’Università degli Studi della Tuscia, dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale – OGS, dell’Università di Palermo, dell’Università di Sassari, dell’Università di Bologna, dell’Università di Milano La Bicocca e dell’Istituto per lo studio degli impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino – IAS CNR.
La capacità di resilienza degli ecosistemi marini danneggiati dall’intervento dell’Uomo può essere agevolata e supportata dalla ricerca scientifica nazionale, in grado di agire a sostegno della biodiversità e nell’attività di restauro ecosistemico – interviene il Presidente di Ambiente Mare Italia – AMI, l’Avv. Alessandro Botti.
E aggiunge – “Renovate rappresenta la frontiera più avanzata dell’impegno scientifico e tecnologico italiano in favore dell’Ambiente. Ambiente Mare Italia partecipa al progetto, certa che la divulgazione dei suoi obiettivi e dei risultati che saranno perseguiti sia fondamentale sulla strada di un sempre maggiore coinvolgimento degli Enti di ricerca italiani e delle Università nella questione ecologica e come sia compito dell’associazionismo ambientalista supportare l’alleanza tra scienza, Istituzioni e mondo della produzione, di cui Renovate rappresenta un esempio”.
“Sono stato felice di aderire a questa iniziativa di AMI, che ritengo fondamentale nell’ottica di una collaborazione fattiva fra associazioni e Università che è presente sul territorio da molti anni dichiara il Prof. Marco Marcelli – biologo marino, oceanografo e docente dell’Università degli Studi della Tuscia – UNITUS. “Queste iniziative, grazie al mondo associazionistico, portano a contatto i giovani e la popolazione con i problemi dell’ambiente marino, in questo territorio dove è particolarmente evidente la sovrapposizione fra usi del mare ed ecosistemi marini di assoluto valore a livello nazionale. Il progetto RENOVATE, infatti, ha attirato colleghi di importantissimi centri di ricerca da tutta Italia e non solo si pone l’ambizioso obiettivo di restaurare i nostri habitat marini ma anche quello di creare il primo “Digital Twin of the Oceans” al mondo. Un ecosistema marino virtuale in grado di prevedere gli effetti di nuovi impatti antropici e dei cambiamenti climatici sull’ambiente marino”.
Parteciperà all’evento divulgativo di AMI anche l’Istituto scolastico Calamatta con i suoi studenti e professori, i quali, a fine giornata, saranno impegnati in un’iniziativa natalizia di pulizia della spiaggia. Hanno già aderito all’iniziativa di AMI molte associazioni, tra le quali la LIPU di Civitavecchia, la Leo Club di Santa Marinella – Civitavecchia e il Circolo Nautico Riva di Traiano.
Chi siamo
Ambiente Mare Italia – AMI ETS è un Ente del Terzo Settore nato dall’entusiasmo e dalla voglia di impegnarsi di tanti cittadini, pronti a mettersi in gioco al fine di far conoscere, tutelare e valorizzare l’ambiente e il patrimonio artistico-culturale del nostro Paese. AMI opera con l’obiettivo di trasmettere attraverso il diretto intervento ambientale, l’informazione e la formazione, i valori di un vivere e operare secondo i principi di sostenibilità, di una economia circolare ed ecocompatibile.
AMI nasce anche dalla professionalità, competenza ed entusiasmo di tanti ricercatori, giuristi, imprenditori, economisti, tutti convinti che sia arrivato il momento di coordinare le forze e unire le conoscenze per realizzare progetti di tutela ecologica.
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