comunenuovosito

Una querelle che era già iniziata sui social network da qualche giorno ma inevitabilmente oggetto di possibile attacco politico nei confronti dell’attuale maggioranza a Cinque Stelle. Il gruppo consiliare del Partito Democratico ricostruisce la vicenda della Civitacard e si scaglia contro la Giunta grillina. “Certo ci rendiamo conto che la città ha problemi ben più gravi e urgenze indifferibili che invece vengono ignorate quotidianamente, tuttavia la querelle sulla Civitavecchia Card sta assumendo una valenza politica che va oltre i contorni del “semplice” favoritismo che appariva inizialmente. Ricapitolando: nel mese di marzo l’assessore al Commercio e Turismo della giunta 5 stelle convoca commercianti ed operatori turistici per un incontro pubblico che dovrà tenersi il 2 aprile dove ciascuno potrà presentare proposte per migliorare il ritorno economico dell’importante flusso di turisti che sbarcano nel nostro scalo. Fin qui nulla di male, anzi… Il problema si pone il giorno della riunione quando i presenti hanno la chiara sensazione che non si tratta di una occasione per fare proposte ma che ci si trovi di fronte ad un menù preconfezionato dall’Amministrazione Comunale dove, tra le “pietanze” proposte dal sindaco Cozzolino e dall’assessore D’Antò, spicca una Civitavecchia Card destinata ai turisti per la modica somma di 5 euro. Entrate per il comune? Nemmeno per sogno… Si tratta di una iniziativa privata, di una cooperativa con a capo il vice presidente della Pro Loco, Salvatore Cardinale, che è stato anche candidato nella lista del Movimento 5 stelle a sostegno di Antonio Cozzolino divenuto poi sindaco. Accese polemiche sul web seguono a questo episodio che inevitabilmente si qualifica come un chiaro endorsement del Comune verso un privato che non ha vinto nessun bando né può vantare alcuna collaborazione ufficiale o accordo economico con il comune stesso. Allora i 5 stelle si comportano come quei politici scorretti che loro stessi criticano tanto (a quanto pare solo a parole)? Si direbbe proprio di si ma lo scoop proprio in queste ultime ore si arricchisce di un nuovo colpo di scena… Era già paradossale che il vicepresidente grillino della Pro Loco cittadina notoriamente afflitta da problemi economici, potesse fare concorrenza alla stessa Pro Loco con lo sponsor del comune ma l’assessore D’Antò ha successivamente tentato di buttare acqua sul fuoco affermando che la Pro Loco conosceva il progetto della Civitavecchia Card e anzi ne condivideva lo spirito. Tra l’altro, recentemente, lo stesso Salvatore Cardinale su una pagina telematica del Movimento 5 stelle (e questo testimonia la sua “imparzialità” come imprenditore…) dichiara di essere pronto a rassegnare le dimissioni qualora qualcuno dimostrasse che il suo operato alla Pro Loco non fosse apprezzato e aggiunge: <<…. ma non certo per un conflitto di interessi che ribadisco non esiste in alcun modo…>> Mercoledì il colpo di scena che preannuncia nuovi episodi a questo scandalo a 5 stelle. La Pro Loco, con uno scarno comunicato, precisa che: << Il Consiglio Direttivo non è mai stato portato a conoscenza dei termini dell’iniziativa oggetto della polemica…>> (la Civitavecchia Card…) e aggiunge tra l’altro che <<…la posizione dell’attuale Vice Presidente sarà discussa prossimamente dal Direttivo che, al contempo, prende atto delle intenzioni dallo stesso rese note alla stampa…>>. Che dire? Quando la toppa è peggiore del buco… Certo è che ormai questa vicenda ci intriga e, come tanti altri concittadini, attendiamo impazienti le prossime puntate di questa telenovela a 5 stelle.

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo
Quanto ti piace?

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com