Pronta replica di palazzo del Pincio alle affermazioni rilasciate da Diego Nunzi su Città Pulita.

“L’Amministrazione ricorda che la recente assunzione di una risorsa disposta a Città Pulita dal Commissario liquidatore Svevo Valentinis è finalizzata al  controllo di qualità ed ai rapporti con la clientela, funzioni necessarie ed assenti nella pianta organica attuale, e ancor più necessarie in un periodo di crisi, tensioni e difficoltà organizzative interne.

I criteri di economicità che hanno ispirato il management hanno portato ad un provvedimento minimo anche nella sua dimensione economica, del tutto irrisoria se rapportata alla consuetudine che, in questi casi, porta a ricorrere a società di consulenza esterne, ben più costose.

E’ evidente a tutti la necessità in questo caso di apporti dall’esterno il più possibile estranei ai condizionamenti insiti nella rete di reazioni oggi esistente e che in un momento come questo rappresenta di per sé una oggettiva resistenza al cambiamento e nella quale si annidano anche a detta dei sindacati sacche di inefficienza e privilegio.

Questa resistenza è ben rappresentata dalla inopportuna reazione del rappresentante di categoria della CGIL Diego Nunzi e dai suoi eloquenti commenti in difesa – ancora una volta – dello status quo e dei privilegi esistenti.

Si fa notare come Nunzi stesso, prontissimo oggi a commentare  questa assunzione per altro temporanea e minimale, ha taciuto per ben 250 volte in occasione di altrettante 250 assunzioni operate negli ultimi 18 mesi della precedente giunta  (forse perché interessato?), distraendosi ed omettendo di controllare presso l’Inps il mancato  pagamento dei contributi a danno dei lavoratori.

L’Amministrazione è curiosa di vedere come lo stesso ritrovato Nunzi commenterà tra poco – sempre in difesa dello status quo e dei privilegi – gli annunciati provvedimenti organizzativi che diminuiranno drasticamente il numero dei controllori, dei supervisori e dei preposti per aumentare gli effettivi dedicati concretamente allo spazzamento delle strade anziché a presunte verifiche.

Infine vale rammentare la scelta della risorsa da assumere non è in alcun modo oggetto di trattativa sindacale e qualsiasi commento di merito che chiami in causa il nome prescelto arriva, quindi, del tutto inopportuno e rischia di ledere l’onorabilità della persona che merita comunque il rispetto dovuto, principio a cui l’Amministrazione richiama anche lo stesso Nunzi.

In quanto alla proposta di Referendum su questa assunzione e sullo stipendio relativo ad essa,  l’Amministrazione risponde sul piano delle battute  dichiarandosiestremamente favorevole subito dopo la pubblicazione di tutti gli stipendi di HCS, di Città Pulita e delle Sot da 1500 euro in su, cosicché i cittadini possano valutare di che jungla stiamo parlando e farsi un’idea più chiara dell’atteggiamento tenuto dai sindacati in questi ultimi mesi”.

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo
Quanto ti piace?

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com