CGIL confederale e di tutte le categorie interessate non hanno partecipato all’odierna riunione convocata dal Sindaco Tidei sulle problematiche delle municipalizzate per le ragioni descritte nella dichiarazione che riportiamo di seguito. Dichiarazione che abbiamo letto al Sindaco e all’assessore al lavoro di Civitavecchia, prima dell’avvio della riunione dalla quale ci siamo immediatamente dopo allontanati, seguiti dopo la lettura di un proprio comunicato da USB. Ora, rispetto anche agli altri punti contenuti nel documento letto e consegnato a Tidei e Serpente, auspichiamo una tempestiva riconvocazione della riunione, il congelamento delle procedure per la messa in liquidazione delle società, la presentazione di un Piano Industriale da portare anche all’attenzione del Tavolo interassessorile insediatosi presso la Regione Lazio. O si ragiona seriamente su come salvaguardare oltre 400 posti di lavoro oppure la CGIL, possibilmente insieme a tutte le altre OO.SS., promuoverà nuove forme durissime di lotta dei lavoratori chiamando a sostegno anche tutta la cittadinanza che, per evidenti responsabilità dell’amministrazione, continua ad essere oberata di tassa e a ricevere – malgrado l’abnegazione dei dipendenti delle municipalizzate – servizi pessimi.DICHIARAZIONE CGIL territoriale, confederale e delle categorie interessate: CGIL – FP CGIL – FILT CGIL – FILCAMS CGIL – FILCTEM CGIL di Civitavecchia, nel prendere atto della mancata formale convocazione nei confronti della CISL confederale territoriale e del non accoglimento da parte del Sindaco Tidei, della motivata richiesta di rinvio della riunione odierna da parte della UIL di Civitavecchia, ritengono opportuno – per una forma di rispetto nei confronti di altre OO.SS. – non partecipare all’incontro limitandosi a presentare la seguente nota conla quale si chiede:  un aggiornamento della riunione per consentire a tutti i lavoratori (anche a quelli iscritti a CISL e UIL) di essere rappresentati al tavolo di confronto, l’invito all’amministrazione comunale a sospendere tutte le procedure legate alla liquidazione di Società, la presentazione, prima della riconvocazione della riunione, di un Piano industriale (ancora assente – a distanza di oltre un anno dall’apertura della vertenza “municipalizzate di Civitavecchia”) da portare anche all’attenzione del Tavolo interassessorile insediatosi presso la Regione Lazio. Le scriventi, nei prossimi giorni chiederanno alle altre OO.SS. di condividere la convocazione di un’assemblea dei lavoratori di HCS e delle SOT, nella quale – in assenza di risposte soddisfacenti sulle richieste sopradescritte – avviare lo stato di agitazione e il ricorso allo sciopero in difesa dell’occupazione, per il rilancio delle municipalizzate di Civitavecchia.

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo
Quanto ti piace?

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com