Grazie all’impegno e ai solleciti dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Alessio Pascucci, il Comune di Cerveteri ha ricevuto l’autorizzazione da parte della Regione Lazio ad elaborare i Piani Particolareggiati della Zona Artigianale e Semi industriale in località Pian del Candeliere.
“L’Area artigianale è una priorità della nostra Amministrazione – ha dichiarato il Sindaco Alessio Pascucci – su cui abbiamo lavorato duramente e su cui abbiamo mantenuto sempre una posizione chiara e coerente. Vorrei ringraziare in particolar modo il nuovo Assessore regionale alle Attività Produttive, Guido Fabiani, che a pochi giorni dall’insediamento della Giunta Zingaretti ha immediatamente affrontato una situazione che ha già portato incalcolabili danni agli artigiani di Cerveteri”.
“Dispiace davvero – ha proseguito il Sindaco Alessio Pascucci – che la cattiva gestione e la superficialità dimostrata dalla passata Amministrazione comunale su questo tema, abbia causato i ritardi che noi abbiamo già più volte denunciato, anche attraverso la stampa. Ritardi di cui pagano il prezzo la nostra comunità e soprattutto gli artigiani che hanno fatto i primi investimenti. Al nostro insediamento alla guida del Comune abbiamo trovato una situazione talmente ingarbugliata che sembrava ci fosse un’unica strada da percorrere: annullare il procedimento e ricominciare tutto daccapo. Una strada che avrebbe rimandato a chissà quando la realizzazione dell’area artigianale. Abbiamo invece fatto una scelta di responsabilità con la precisa volontà di tutelare prima di tutto i nostri artigiani. Stiamo quindi lavorando per recuperare quanto fatto fin’ora e poter garantire alla Città questa importante opportunità di sviluppo”.
“L’autorizzazione della Regione Lazio è un grande risultato – ha detto il Sindaco Pascucci – il percorso per la creazione della nostra area artigianale sta proseguendo ma bisogna chiarire che l’effettiva realizzazione degli impianti e dei capannoni è condizionata dall’approvazione definitiva dei Piani Urbanistici Attuativi. La deliberazione della Giunta Regionale n. 149/2013, infatti, è solamente un’autorizzazione preventiva, indispensabile ai sensi della L.R. 47/84. Un’autorizzazione che doveva essere richiesta, per Legge, ben prima di sottoporre i Piani al voto del Consiglio comunale. A questo proposito, mi risulta che il Consigliere Travaglia, che oggi interviene su questo tema dimostrando di nuovo totale ignoranza sui procedimenti amministrativi, fosse all’epoca (marzo 2010) il capogruppo del principale partito di maggioranza. Per colmare l’incongruenza amministrativa venutasi a creare con l’adozione di atti non autorizzati, sarà necessario riportare in Consiglio gli atti urbanistici indispensabili al successivo rilascio dei permessi a costruire i capannoni artigianali e procedere poi con il regolare iter previsto dalla Legge”.
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