Il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci risponde al commissario del Partito Democratico Marietta Tidei.

“Nonostante le tante chiacchiere prive di fondamento lette spesso sulla stampa a firma della dirigenza del PD locale, ho sempre accuratamente evitato di rispondere all’attuale Commissario del partito, Marietta Tidei (che, per inciso, non ho ancora avuto il piacere di conoscere). Leggo però, tra le sue ultime dichiarazioni, che il giudizio del PD sull’operato della mia amministrazione è “fortemente negativo” e che metteranno in campo “iniziative autonome, come la raccolta firme, il volantinaggio, l’affissione di manifesti” per contrastarci. Si parla, nella stessa nota, addirittura di un’iniziativa che verrà organizzata sul tema della TARES. Non so se la signora Tidei conosca Cerveteri e i problemi che la affliggono o se abbia
una qualche idea di cosa significa amministrare una città. E mi chiedo seriamente se quei pochi sopravvissuti al tracollo del PD di Cerveteri siano
davvero interessati alla risoluzione dei problemi o se pensino invece di usare metodi demagogici vecchi di trent’anni per risollevare le sorti di un partito che non da segni di vita da mesi. Il Partito Democratico di Cerveteri, infatti, in questo anno e più di attività, non si è mai confrontato con il sottoscritto né con gli Assessori della mia Giunta su nessuno dei temi importanti della nostra città. Per dovere di cronaca dobbiamo ricordare il convegno organizzato sul tema della Zona Artigianale (autunno del 2012) che ha riscontrato una bassissima partecipazione e ha dimostrato, tra l’altro, la scarsa preparazione degli organizzatori sull’argomento. Potremmo poi citare l’illuminante convegno sul tema del biogas, organizzato qualche mese fa da una parte del partito. Un’iniziativa che sarebbe forse stata utile e interessante in un Comune che non sta vivendo il contrasto quotidiano con la realizzazione di un impianto a Pian della Carlotta, ma che, nella nostra città, è stata sinceramente di poco aiuto alla risoluzione del problema contingente, se non addirittura di allarme da parte dei comitati coinvolti. Parlando, invece, della nostra azione amministrativa, così duramente contestata nelle parole di Marietta Tidei, sarà probabilmente sfuggito ai più (e di certo è sfuggito al commissario Tidei) che il Bilancio
del Comune di Cerveteri è stato approvato il 3 luglio 2013 (più di un mese fa) e che il Partito Democratico non ha presentato in Aula Consiliare nessun emendamento, né sulla spesa corrente, né sul piano triennale delle Opere Pubbliche. Ora, sarà bene spiegare, che il Bilancio comunale è lo strumento con cui si danno gli indirizzi al Governo della città. Se qualcuno intendesse realmente, e non solo a chiacchiere, intervenire sulle azioni dell’Amministrazione può, anzi dovrebbe, presentare proposte in Aula attraverso i propri Consiglieri. Se questo non accade possono verificarsi solo due ipotesi: o non si conosce per niente il Bilancio del Comune (e questo non possiamo pensarlo) o le azioni proposte dall’Amministrazione comunale vanno bene così (e allora, poi, non si deve fare demagogia). È vero, in effetti, che si potrebbe verificare anche una terza ipotesi: quella che il PD di Cerveteri non abbia nessuna proposta o idea da suggerire per la nostra città. Ma non vogliamo infierire, perciò non teniamo conto di questa possibilità. È giusto ricordare che il Bilancio è un atto così importante da essere messo in visione ai
Consiglieri più di venti giorni prima dell’approvazione. Quindi non può valere la scusa del “poco tempo a disposizione”. Le azioni di contrasto proposte dal Pd di Cerveteri, il volantinaggio, le raccolte di firme, l’affissione dei manifesti, caro Commissario Tidei, sono iniziative senza dubbio meritevoli. Ma lasciamole a chi non ha Consiglieri in Aula, a chi non ha altri strumenti per operare. I cittadini, oggi, hanno bisogno di ben altro che firmare appelli e petizioni, e ne hanno bisogno immediatamente. Il PD è al governo della Regione Lazio ed è la forza di maggioranza relativa all’interno del Parlamento italiano. Che lasciassero la nobile arte della colla e le notti trascorse ad affiggere manifesti a chi non governa, e ci aiutassero, questi rappresentanti del PD locale, con proposte concrete per il rilancio della città. In questi mesi la nostra Amministrazione comunale ha presentato presso la Regione Lazio tante richieste di finanziamento ed ora è in attesa di risposte. Lo sa questo il commissario Tidei? Ma oltre che a livello regionale, anche a livello nazionale si potrebbe fare molto. Si battessero, il PD e l’onorevole Tidei, per l’abolizione del Patto di Stabilità nei Comuni in crescita come il nostro, per la soppressione dell’IMU e per la rimodulazione della TARES, che ci cadono sulla testa in un momento di profonda crisi. Leggere le dichiarazioni di un Parlamentare di maggioranza che pensa di raccogliere le firme contro il nostro Comune perché l’Amministrazione ha seguito le indicazioni del Governo italiano sulla TARES, ci costringe a una profonda riflessione. Forse la Tidei dimentica o ignora che, nonostante le difficoltà degli enti locali e i tagli che tutti gli anni il Governo fa sui nostri bilanci, lo scorso anno abbiamo deciso di abbassare l’aliquota dell’IMU sulla prima casa e quella sulla seconda. Abbiamo le aliquote più basse del comprensorio (e sulla seconda casa la più bassa d’Italia). Forse, prima di raccogliere le firme e di fare tanta demagogia, dovrebbe confrontare le nostre aliquote IMU con quelle dei sindaci del PD del comprensorio (tutte più alte delle nostre) e, magari, proprio con quelle di Civitavecchia (IMU prima casa 0,55%, IMU seconda casa 0,9%). Forse allora capirebbe quali sono i problemi dei nostri Sindaci e quanto difficile sia governare in questi anni. Invece il PD ci critica e non ci condivide. Benissimo. Però, per coerenza, è giusto che se lo ricordino anche durante le campagne elettorali, quando, come è successo tanto alle scorse regionali quanto alle nazionali, i candidati del PD vengono numerosissimi a chiedere il nostro aiuto, i nostri voti, di poter conoscere i nostri elettori e quando, in queste occasioni, ci elogiano e ci fanno i complimenti davanti a tutti. Mi domando se la linea della Tidei sia condivisa dai tanti attuali Consiglieri Regionali e Parlamentari eletti, che hanno ricevuto un forte consenso proprio dalla nostra
Amministrazione, che sono stati qui la scorsa primavera in tante serate in cui, finito il lavoro in Comune, abbiamo dedicato tempo ed energie a farli conoscere. Lo abbiamo fatto con convinzione. Per sostenere un progetto, quello del Presidente Zingaretti, in cui crediamo convintamente. Un progetto che sosteniamo, nonostante il PD di Cerveteri e il suo commissario”.

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