Cerveteri. Il sindaco Pascucci blocca il mega centro commerciale in località Beca

3 Aprile 2013

“Ieri sera è stata la conferma del primato della politica, quella politica che significa Amore per il proprio Territorio” con queste parole Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, ha annunciato la non approvazione del progetto per il mega centro commerciale in località Beca.
“Questa sera onoriamo un altro degli impegni presi con i cittadini durante la campagna elettorale. Abbiamo respinto il centro commerciale per diversi motivi. In primo luogo perché vogliamo tutelare il nostro territorio da un ecomostro di 140mila metri cubi. Ma anche perché abbiamo a cuore la nostra economia e la tutela dei piccoli commercianti e artigiani di Cerveteri. Ma le motivazioni del respingimento non sono politiche: tutta la storia di questo progetto è costellata di irregolarità procedurali e passaggi poco chiari. Sono anni che le forze politiche, sociali ed economiche della nostra città, raccogliendo il sentire comune della cittadinanza, si oppongono a questo progetto. Sono anni che sosteniamo che il Consiglio comunale è l’organo sovrano e che soltanto a esso spettava il diritto di esprimersi nel merito del progetto che, ricordo, in questi 15 anni non era mai stato visionato dai Consiglieri comunali di Cerveteri”.
La Maggioranza granitica del Sindaco Pascucci ha votato, come era prevedibile, in modo compatto, raccogliendo anche il supporto del consigliere d’opposizione Carmelo Travaglia. Si sono invece astenuti, dopo un lunghissimo dibattito e numerosi appelli lanciati dai banchi della maggioranza per un voto unanime, i consiglieri d’opposizione Gnazi, Orsomando, Galli e Ridolfi.
Portato in Aula su indicazione della sentenza del Consiglio di Stato 5028/2012, il progetto di mega centro commerciale arriva finalmente all’attenzione del Consiglio Comunale: “Il voto di ieri è in linea con il programma di sviluppo della nostra Amministrazione che punta a politiche di sostenibilità economica, fondate sul turismo, sulla piccola impresa e sull’agricoltura. Ma nel merito della deliberazione di ieri – ha specificato il Sindaco Pascucci – il Consiglio ha rigettato la proposta in conseguenza della chiara non conformità del progetto presentato. Un progetto che è stato stravolto per ben 6 volte, presentato e ritirato più volte e da attori diversi mischiando strumenti urbanistici ben distinti e creando una gran confusione. Un progetto che ha attraversato un iter per nulla corretto e che risulta in contrasto con il P.T.P.R. (il piano urbanistico regionale) e con le stesse linee guida approvate dalla Regione Lazio per i Patti Territoriali”.
“Sia chiaro – ha ribadito ancora una volta il Sindaco Pascucci – che chi vuole investire su questo territorio trova nella nostra Amministrazione persone disposte al confronto. Il nostro programma prevede l’utilizzo di strumenti importanti come l’edilizia contrattata e il project financing, e qualsiasi area del nostro territorio può essere oggetto di proposte e progetti, anche la stessa area della Beca. Ma non accetteremo mai interventi realizzati a discapito della nostra economia, del nostro paesaggio e delle casse pubbliche. È bene qui ricordare che uno dei presupposti alla realizzazione del centro commerciale sarebbe stata la costruzione di un asse viario completamente nuovo, parallelo all’Aurelia e all’Autostrada. Opere che sarebbero pesate sulle tasche del Comune e quindi dei nostri cittadini. Opere, quindi, utili solamente ai privati e non certo alla collettività”.
“Ho trovato scandaloso leggere sulla Stampa informazioni erronee e accuse completamente assurde. Lo dico sempre, c’è un’enorme differenza tra leggere gli atti e saperli comprendere, e di certo questa non è una competenza che si può apprendere dall’oggi al domani. Qualcuno ha detto che stavamo rinunciando a 50 milioni di euro di opere pubbliche. Ci dovrebbero spiegare quali siano queste opere. Forse ci si riferisce ai parcheggi e alle altre infrastrutture che verrebbero realizzate ad unico servizio del centro commerciale. Non si tratta certo di 50 milioni di euro e comunque, soltanto uno sprovveduto potrebbe considerarle opere utili alla città. Sarebbero state opere unicamente al servizio del Centro commerciale. Nient’altro. La nostra città ha invece bisogno di scuole, strutture sportive, edilizia popolare, alberghi e strutture turistiche. E su questo continueremo a lavorare”.
Nel corso della seduta il Sindaco ha inoltre presentato il nuovo Assessore al Marketing Territoriale, Nicola Barbato, impegnato in una materia cardine dell’azione di governo e ha presentato il nuovo dirigente all’Area Urbanistica, Arch. Adalberto Ferrante. “Ricordiamo – ha detto il Sindaco Pascucci – che la nostra scelta di ridurre da tre a due i Dirigenti comunali ha comportato un risparmio di circa 100mila euro l’anno. Fondi che intendiamo investire per potenziare il personale della struttura comunale”.
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