Si chiama “Torre Flavia bene in comune” ed è la manifestazione organizzata dal Servizio Aree Protette-Parchi Regionali della Provincia di Roma attraverso la Rete dei Laboratori territoriali di Informazione ed Educazione Ambientale (L.E.A.) ed in collaborazione con le associazioni della Consulta degli attori sociali del Monumento Naturale ‘Palude di Torre Flavia’.
Domenica 23 giugno dalle 9.00 alle 17.00 a Campo di Mare e a Ladispoli, nei pressi degli accessi all’area protetta Monumento Naturale “Palude di Torre Flavia”, si terranno iniziative e stand informativi dove esperti educatori della Provincia di Roma saranno a disposizione dei visitatori per parlare della Palude e della difficile situazione in cui si trova oggi.
“È una bellissima iniziativa – ha detto Andrea Mundula, Assessore alla Tutela del Territorio del Comune di Cerveteri – che ha lo scopo di far conoscere ed apprezzare la Palude non solo come monumento naturale da conservare e salvaguardare ma soprattutto come “bene comune” da cui trarre beneficio anche da un punto di vista culturale e di identità territoriale. Recentemente sono state fatte diverse iniziative per tornare ad accendere un faro su questo parco meraviglioso ma negli anni spesso bistrattato o addirittura oggetto di abusi che hanno messo a rischio le specie protette che qui vivono o migrano per la nidificazione. Rovinare un patrimonio dell’umanità come la palude di Torre Flavia sarebbe un crimine. La nostra Amministrazione comunale vigilerà attentamente su questo”.
Per una giornata l’intera area della Palude si trasforma in un luogo dove poter scoprire, imparare, sperimentare, studiare, ammirare le infinite possibilità che la natura offre liberamente e che concorrono a rendere un’area protetta non solo un luogo da proteggere ma un “bene da vivere in comune”.
Anche il Comune di Cerveteri e l’Assobalneari di Marina di Cerveteri, iscritta alla consulta degli attori sociali della Palude, saranno presenti alla manifestazione per evidenziare l’importanza della Palude come risorsa del litorale e del territorio tutto. Un territorio che è sempre più meta ambita per chi ama praticare le attività legate al mondo del mare. Da tempo le coste del litorale sono meta privilegiata di un numero crescente di appassionati degli sport velici. Un’opportunità di sviluppo del settore del turismo sostenibile che potrebbe certamente contribuire a tutelare l’area protetta e valorizzarne le bellezza. Saranno presenti anche alcuni esperti ed appassionati di Kyte Surf, una disciplina sportiva assolutamente ecologica che ben si integra con l’ambiente della palude e delle famose ‘dune sabbiose’. Personale qualificato vigilerà sul rispetto delle regole del mare per garantire la sicurezza dei bagnanti e la conservazione del patrimonio avifaunistico.

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