“Nell’approvazione del Bilancio di previsione si decidono gli obbiettivi programmatici che si vogliono raggiungere durante l’anno in corso, e si concretizza il programma di governo votato dai cittadini” – lo spiega il Vicesindaco di Cerveteri, Giuseppe Zito, che ha tra i suoi incarichi anche quello della Programmazione Economica e Finanziaria del Comune, in una dettagliata relazione presentata martedì scorso al Consiglio comunale.

“Una delle scelte fondamentali fatte dalla nostra Amministrazione riguarda il settore della Scuola pubblica. Oltre al potenziamento delle risorse destinate alle manutenzioni ordinarie e straordinarie sulle strutture scolastiche, per un totale di 400mila euro, il Bilancio recepisce un finanziamento di 900mila euro per la messa in sicurezza dei plessi di Valcanneto e I Terzi. Ma la vera innovazione questo Bilancio è l’introduzione di strumenti finanziati che consentono di non eludere il Patto di Stabilità. Abbiamo infatti previsto nel Piano Triennale delle opere pubbliche il ricorso al ‘partenariato pubblico privato’ e in particolare della Locazione Finanziaria per la realizzazione di un Polo Scolastico di 25 aule e la realizzazione di nuovi edifici pubblici, tra cui un nuovo Centro Polivalente in via Martiri delle Foibe. Queste formule prevedono il finanziamento totale dell’opera a carico di privati che il comune rimborsa con canoni mensili dal momento della consegna. In seguito, sarà possibile trasformare il costo degli affitti rimanenti in canoni di locazione finanziaria che serviranno a ripagare il costo dell’investimento. Significa che alla scadenza del contratto di locazione finanziaria il Comune rimarrà proprietario della struttura e i costi sostenuti fino a quel momento non incideranno sulle spese di investimento bensì sulla spesa corrente”.

“Il primo elemento di cui abbiamo tenuto conto è la crisi generalizzata che sta travolgendo la popolazione – ha continuato Giuseppe Zito – Lo scorso anno, in sede di assestamento, siamo dovuti intervenire a sostegno dei Servizi Sociali potenziando le risorse e gli strumenti a loro disposizione per evitare che gli effetti di un sistema economico malato spingessero i soggetti più fragili verso l’esclusione sociale. Quest’anno abbiamo aumentato queste risorse riservando da subito 360.000 euro al Servizio. In questo quadro, si inserisce la precarietà e l’incertezza del Governo che allunga le mani nelle tasche del Comune con tagli esagerati, e senza creare nessuna condizione favorevole al rilancio dell’economia. Inoltre i proclami fatti dai partititi politici rispetto all’IMU hanno contribuito solamente ad aumentare la confusione per gli Enti Locali. Infatti l’introduzione dell’imposta municipale rientra nell’attuazione del cosiddetto federalismo fiscale, che gradualmente elimina il sistema dei trasferimenti statali obbligando i Comuni a reperire direttamente le risorse attraverso i tributi. Nonostante l’enorme e difficile lavoro fatto per non toccare le aliquote IMU, lavoro che ci ha permesso di mantenere l’imposta tra le più basse d’Italia su quasi tutte le tipologie di immobili, il piccolo ritocco dell’aliquota su alcune tipologie di seconda e terza casa è stata una misura obbligata, necessaria a colmare i tagli dello Stato”.

“Un altro tema che ha appassionato il dibattito politico è quello dell’introduzione della nuova tassa sul servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Anche qui le decisioni prese dal Governo non sono state coerenti con i proclami dei partiti politici. Non solo: oltre alla conferma dell’introduzione della nuova tassa, non è neppure stata eliminata la quota di 0,30 euro per mq che i cittadini dovranno versare direttamente allo Stato. Su quest’ultimo aspetto, Cerveteri è stato uno dei primi Comuni a disciplinare la rateizzazione dei pagamenti e, con una decisione storica, a inserire nel piano finanziario una cifra utile a contenere il più possibile i costi a carico dei cittadini. Sia chiaro quindi che le eventuali altre maggiorazioni che i cittadini troveranno, non finiranno nelle casse del Comune ma di quelle dello Stato e della Provincia”.

“Con la nostra manovra – ha proseguito Zito – abbiamo avviato il risanamento del bilancio della società partecipata Multiservizi Caerite, caratterizzato da un disavanzo che, dall’insediamento della nuova Amministrazione comunale e la scelta del nuovo Presidente Alessandro Gazzella, è stato già ridotto del 40%, in pochissimi mesi. Dopo un lavoro attento e scrupoloso, abbiamo deciso di mettere a disposizione le risorse necessarie all’adeguamento dei contratti, sia per quanto concerne l’adeguamento ISTAT degli ultimi anni, sia alle necessità funzionali per un sano espletamento dei servizi. Per fare questo abbiamo reperito un totale di 210.000 euro”.

Altri interventi fondamentali inclusi nel primo Bilancio dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Alessio Pascucci riguardano la viabilità stradale, l’impiantistica sportiva, la riqualificazione di piazze e aree verdi, l’illuminazione pubblica, la realizzazione di piste ciclabili e la promozione turistica del Territorio. “Nonostante i tagli e i blocchi imposti dal Governo alla spesa pubblica, siamo riusciti a non diminuire il livello sei servizi comunali ed anzi a programmare nuove assunzioni nei settori tecnici e all’ampliamento dell’orario dei dipendenti part-time”.

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