Riceviamo e pubblichiamo dal circolo del PD di Santa Marinella e Santa Severa.

“Per chi non le avesse lette, riportiamo di seguito le dichiarazioni del Sindaco Bacheca, fatte in occasione della manifestazione, a sostegno del progetto delle associazioni per una gestione pubblica del Castello di S. Severa il 13 Luglio scorso.

Il primo cittadino ha voluto puntare il dito sul comportamento della giunta Zingaretti, dicendo, tra le altre cose: “Dal giorno della mia rielezione a Sindaco di Santa Marinella, ho inoltrato due missive ufficiali, chiedendo un incontro al Presidente Zingaretti, all’assessore Sartori e all’assessore Ravera, senza ricevere uno straccio di risposta. Non è più tollerabile questa situazione di stallo anche perché la Provincia di Roma da alcuni giorni ha ufficialmente riconsegnato i lavori di ristrutturazione del maniero alla stessa Regione. Porteremo avanti questa battaglia al fianco dei comitati e delle associazioni per far sì che gli enti preposti mettano la parola fine a questa vergogna intervenendo al più presto su uno dei luoghi più importanti dell’intera Italia Centrale, fonte straordinaria di sviluppo culturale, turistico e economico del nostro territorio”.

Secondo il Circolo PD di S. Marinella-S. Severa parlare di vergogna, dopo aver assistito e subito per tre anni l’arroganza, il silenzio e l’indifferenza della giunta Polverini è semplicemente puerile e strumentale.

I cittadini di S. Marinella non possono dimenticare che l’assessore Cetica aveva preparato un piano di utilizzo del maniero dai connotati privatistici e, si dice, pronto per essere affidato a uno stretto parente del Presidente della Regione di quel momento.

Quell’ipotesi sì aveva del vergognoso; come doppiamente vergognoso era il fatto che il Sindaco di una città come S. Marinella non riuscisse a dialogare ed incontrare la Polverini.

Finalmente ora un appuntamento certo è stato fissato (23 luglio) da parte di Zingaretti e quella dichiarazione dal sapore populistico e demagogico sono così smentite.

Ma a proposito di vergogna è opportuno rilevare in modo inequivocabile, poiché è sotto gli occhi di tutti, la situazione di sporcizia della città, la carenza della raccolta dei rifiuti e l’inefficienza del controllo di questo delicato servizio.

Per non parlare poi del fatto che tanti operatori turistici non riescono a ottenere le varie autorizzazioni per esercitare quelle attività che fanno da corollario ai vari settori di appartenenza (ormeggio canoe, affitto pedalò, posizionamento di strutture amovibili a livello del mare, ecc. ecc.).

Com’è possibile arrivare al 15 di luglio senza aver assolto l’iter di legge nei tempi dovuti per responsabilità prettamente burocratiche, arrecare, così, un grave danno agli operatori che aspettano la stagione balneare per realizzare una fonte di guadagno e ai villeggianti e turisti negare un servizio.

Guardiamo, dunque, prima nel nostro “giardino”, e poi in quello del vicino”.

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo
Quanto ti piace?

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com