Dal Circolo PD “Carlo Benci” riceviamo e pubblichiamo. 

“E’ di questi giorni la notizia che, dalla Regione Lazio e dall’Agenzia del Demanio, sono stati firmati gli accordi attuativi riguardanti operazioni di finanza immobiliare e di valorizzazione del patrimonio regionale, frutto di precedenti delibere di Giunta, cui si è giunti dopo un anno d’intensa collaborazione istituzionale tra la Regione e l’Agenzia.

Con questa importante tappa istituzionale e con l’avvio formale dell’iter si entra nella fase attuativa d’indicativi progetti speciali di valorizzazione di numerosi immobili regionali, che andranno nel Fondo Immobiliare “i3-Regione Lazio” istituito dalla società Sgr Invimit SpA, partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia.

Pertanto, quest’operazione, fatta tutta all’interno di un percorso istituzionale, niente ha a che vedere con le affermazioni del Sindaco Bacheca che, male informato, parla di partnership con i privati per la gestione del Castello di S. Severa, sempre che non si voglia annoverare il Ministero dell’Economia tra i soggetti privati.

Una stretta collaborazione tra Regione e Ministero dell’Economia è quanto di più “pubblico” possa esistere.

Quest’accordo che ricomprende l’immenso patrimonio immobiliare della Regione Lazio, la quale si potrà avvalere del know how, in tema di patrimoni pubblici, dell’Agenzia del Demanio, permetterà un percorso strategico di valorizzazione, finalizzato a generare reddito tramite lo strumento della concessione.

Inoltre, la sinergia tra la Regione e il Demanio, potrà dare certezze su alcuni capitoli importanti per l’attuazione di specifiche azioni: analisi conoscitiva preliminare degli immobili da valorizzare, definizione degli scenari di valorizzazione, l’elaborazione di studi di fattibilità tecnico – urbanistica, giuridico – amministrativa ed economica – finanziaria degli scenari di valorizzazione prefigurati.

Tra i principali progetti si evidenzia proprio la valorizzazione del Castello di S. Severa, per il quale non cambia assolutamente nulla, le dichiarazioni del Presidente Zingaretti fatte a suo tempo, non solo rimangono attuali, ma si rafforzano in base ai passaggi istituzionali avvenuti.

Il PD, in raccordo con la Regione, è impegnato a seguire l’iter della costruzione del bando europeo per l’affidamento della gestione del Castello a uso pubblico, essendo questo una risorsa del territorio e tale dovrà rimanere.

Le strumentalità del Sindaco Bacheca, ancora una volta, sono fuori luogo e inopportune, dimostrano una lontananza dalle istituzioni, un interesse sul Castello a intermittenza.

Chiedere di essere ammesso alla partecipazione dell’accordo tra Regione Lazio el’Agenzia del Demanio è semplicemente una dichiarazione di arroganza politica”.

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