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Rugby. Il Crc volta pagina

6 Luglio 2016
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Cambio al vertice della società: il nuovo presidente è Andrea D’Angelo.
Sarà un’estate di novità per il Crc. La squadra di rugby cambierà fisionomia in attesa del campionato di serie B, in
cui parteciperà per la terza stagione consecutiva, dopo aver centrato nelle prime due occasioni la finale playoff.
Innanzitutto un cambio di vertice riguarda la società stessa, perché il presidente non è più Domenico Nastasi,
che è stato sostituito da Andrea D’Angelo.
L’ingresso come numero uno del consigliere comunale cambierà la fisionomia della società per quanto riguarda gli investimenti. D’Angelo non è afatto un volto nuovo per gli appassionati locali di rugby. Infatti l’imprenditore romano è nel mondo della palla ovale da trent’anni e forse anche più, il fratello Stefano è un personaggio molto conosciuto all’interno della Club House biancorossa. A differenza delle ultime annate, infatti, la dirigenza punterà soprattutto sul miglioramento del settore giovanile, anziché sull’acquisto di giocatori fuori Civitavecchia, in particolar modo
dal mercato romano, per costruire una formazione di alto livello. La speranza della dirigenza è quella di seminare il
terreno per ricavarne i frutti fra qualche anno, puntando alla serie A con una squadra composta quasi interamente
da giocatori del posto. Domenico Nastasi, però, non lascerà la società, anzi, rimarrà come vicepresidente e quindi sarà un perno fondamentale del Crc anche nel futuro della società di via del Casaletto Rosso. Per quanto rigurda l’allestimento della squadra che affronterà il campionato di serie B, il quale inizierà il prossimo 2 ottobre,
dovrebbero esserci diversi addii.
Stiamo parlando soprattutto degli elementi extracivitavecchiesi, proprio nel rispetto nella nuova idea della società
del Crc. Saranno promossi in prima squadra alcuni giocatori che arrivanodall’under 18 e dalla Cadetta, che nella
scorsa stagione ha militato in serie C2. Proprio per questo motivo nella prossima annata i biancorossi potrebbero
rinunciare alla seconda squadra, con il chiaro obiettivo di favorire l’arrivo nella compagine principale di forze
fresche. Il traguardo issato dal neopresidente Andrea D’Angelo è quella della salvezza, magari da conquistare
già nella prima fase, perché dovrebbe essere confermata la formula delle ultime stagioni, con prima fase, seconda
fase e finale playoff. Indiscrezioni dicono che il girone iniziale dove sarà inserito il Crc richiederà trasferte
meno lunghe rispetto al passato. Infatti alcune squadre romane parteciperanno al campionato di serie B, aumentando così il numero dei club laziali e che di conseguenza aiuteranno il Crc a risparmiare denaro per i match fuori casa. Punto interrogativo, invece, sul nome dell’allenatore. La società ha preso tempo per decidere chi siederà sulla panchina dopo l’addio di Giampiero Granatelli, che si è accasato al Colleferro (e sembra che i gui non faranno parte del gironcino del Crc). Nelle prossime settimane la dirigenza scioglierà il dubbio ed annuncerà il nuovo tecnico, su cui al momento c’è
lo stretto riserbo per quanto riguarda possibili nomi. Sicuramente, però, a via del Casaletto Rosso c’è tutta la voglia
per conquistare a sognare, e magari raggiungere la serie A, traguardo mai conquistato nella storia del rugby
civitavecchiese.

 





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