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Calcio. Stagione dai numeri importanti per il settore giovanile nerazzurro

11 Maggio 2016
Tempo di lettura: 2 minuti
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Stagione dai numeri importanti per il settore giovanile, la crescita dei gruppi è
stata tangibile, il settore giovanile è solido ed in espansione, guadagnata
un’altra categoria Elite, si punta col ripescaggio anche ad un Elite coi 2002.
Con la prima squadra assalto alla D e simbiosi con la “cantera”
L’annata del settore giovanile nero azzurro è stata a dir poco straordinaria sotto molteplici aspetti.
La Juniores ha vinto il campionato, gli Allievi Elite sono giunti quarti, benissimo anche il gruppo dei
2001 che ambisce, col terzo posto ottenuto, ad un più che probabile ripescaggio nell’Elite coi 2002.
Al solito lusinghiero il campionato dei promettenti 2003, così come quello egregiamente
interpretato dai ragazzi del 2002.
Resta soltanto il rammarico per la retrocessione a cui non è riuscito a scampare il team dei 2000
che, comunque ha messo in mostra talenti indiscussi per la categoria come ad esempio il
fortissimo attaccante Saraceno.
È stata una stagione lunga, piena di emozioni ed al contempo anche delusioni sportive che, presto
però, sono state rivalutate in chiave positiva: del resto, parliamo di campionati giovanili ed è giusto
attuare tale filosofia.
Per il prossimo anno sono previste delle novità in entrata a livello dirigenziale: la concezione
progettuale della proprietà è sempre la medesima da 3 anni a questa parte: curare il prodotto
locale.
Cresce dopo sei mesi dal loro ingresso in società, il feeling tra Sandro Fabietti direttore sportivo
della prima squadra, Gianluigi Staffa mister in Eccellenza e l’entourage dirigenziale, ma anche
tecnico del settore giovanile.
L’unione e l’unità di intenti tra la “cantera” e i senior nerazzurri, è una prerogativa fondamentale già
in atto, che spingerà il Civitavecchia nel suo insieme, ad una crescita globale conforme ai
parametri di un vero e produttivo club di calcio.
Badando esclusivamente alla qualità d’insieme, l’attuale proprietà del Civitavecchia ha optato per
delle scelte che, in breve tempo si sono rilevate fruttuose sia in prima squadra che nel settore
giovanile.
A livello soprattutto manageriale, il Civitavecchia sta dimostrando di poter competere a certi livelli
nonostante il fardello di uno scongiurato fallimento risalente a meno di tre anni fa.
Dopo essere giunta ai vertici del campionato di Eccellenza appena concluso, la Vecchia tenterà
l’assalto alla serie D a partire dal prossimo Agosto.
Contestualmente il club presenterà ai nastri di partenza del campionato Juniores Elite una squadra
pronta a lottare per le primissime posizioni.
Tale oneroso progetto in atto, pone il Civitavecchia in una situazione di assoluto appeal a livello
cittadino, comprensoriale ma anche regionale: al Civitavecchia i giovani civitavecchiesi crescono
con la maglia nerazzurra addosso, militano in campionato di prestigio e, se sono all’altezza,
giocano per primeggiare in prima squadra.
La mentalità adottata, fa sì che i giocatori il Civitavecchia se li crea in casa propria e, se, a livello di
prima squadra si fa “mercato”, ciò rispetta semplicemente una status che, nel calcio è
consuetudine in tutti i club dilettantistici ma anche professionistici.
(Fonte: GABRIELE TOSSIO)

 

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