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Calcio. I nerazzurri sconfitti a Grosseto

24 Agosto 2016
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FABIETTI: “DOBBIAMO TROVARE EQUILIBRIO DI SQUADRA E COMPATTEZZA”

Un Civitavecchia dai due volti, cede 3 a 2 al Grosseto dopo essere stata sotto 3 a 0 nei primi quaranta minuti di calcio giocato.

PARTENZA DISCRETA POI SOLO GROSSETO- In avvio di primo tempo i nero azzurri hanno un buon impatto con la partita, poi però, i biancorossi salgono in cattedra, annichilendo momentaneamente la Vecchia con ben 3 reti in rapida sequenza.

RIPRESA ORGOGLIOSA-Gli ingressi in campo di Maurizio Alfonsi e Matias Vegnaduzzo danno linfa vitale ad una squadra apparsa in difficoltà contro una squadra ben rodata e conscia dei propri mezzi. Il Civitavecchia, colpito duramente e ripetutamente dai maremmani, ha il merito di tirare fuori il carattere e l’orgoglio in un momento complicato della gara andando in rete due volte, chiudendo la gara si con una sconfitta, ma dignitosa.

PRIMA RETE PER L’ARGENTINO VEGNADUZZO-Dagli undici metri Vegnaduzzo trova il punto del 3 a 2 quasi allo scadere, in precedenza, Maurizio Alfonsi, aveva riacceso la fiamma con uno dei suoi proverbiali calci piazzati imprendibili.

COSA NON VA E COSA INVECE DA SERENITÀ- Seppur il test era sulla carta probante, il Civitavecchia a dieci giorni esatti dal campionato ha bisogno di dare una sterzata in avanti. Nella scorsa stagione, la squadra vantava un’impeccabile fase difensiva, scaturita da una filosofia complessiva di squadra improntata al massimo equilibrio da ottenere in ogni fase di gioco. Ad oggi, i numeri seppur non ufficiali, ci dicono che nelle sette amichevoli giocate con Lupa Roma, Atletico Ladispoli, Aprilia, Ostia Mare, Città di Cerveteri, CPC e Grosseto, i nero azzurri hanno incassato complessivamente 12 reti, troppe per una squadra che l’anno passato, con gli stessi interpreti, più o meno, fece del reparto arretrato il proprio punto di forza principale. Ad ogni modo, risposte importanti sono arrivate, oltre che dall’eterno Alfonsi, da Matias Vegnaduzzo che, oltre ad aver trasformato il punto del 3 a 2 dagli undici metri, ha colto un palo dimostrando di aver nettamente migliorato la propria condizione in poco tempo.

“Abbiamo interpretato con superficialità il primo tempo,- ha detto il Ds Sandro Fabietti-  contro certe squadre non te lo puoi permettere, è inevitabile che dobbiamo crescere, trovare equilibrio nei reparti e solidita: le armi insomma che l’anno scorso ci hanno dato risultati”.

Di ritorno da Scansano, con la comitiva nero azzurra, anche il responsabile del settore giovanile Mauro Magi, collante fondamentale per garantire al Civitavecchia di essere accolta con gli onori di casa dovuti dagli amici del Grosseto.

“Ringraziamo il Grosseto –afferma Magi- per aver reso gradevole il nostro quotidiano soggiorno sportivo qui nella graziosa Scansano: per me questi posti sono speciali, essendo di origini senesi mi sento quasi a casa”.

La prima squadra riprenderà domani mattina gli allenamenti al Fattori ore 10 pronti.

(Fonte e Foto: Gabriele Tossio).

 


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