Battendo 4-1 la Nuova Aureliana con l’ausilio della tripletta di Pilara e la rete del classe 1998 Roviti, la Juniores di Patrizio Tossio conquista matematicamente la permanenza nella categoria.

Si tratta di un risultato soddisfacente, raccolto da un gruppo che, ha dovuto superare ostacoli di varia natura, durante una stagione senza dubbio complicata per la seconda squadra in ordine di età del glorioso club nerazzurro.
Se la Juniores sorride, gli Allievi di Andrea Rocchetti emulano alla grande i compagni più grandi.
Al Tamagnini i classe 1998 hanno infatti battuto 3-1 i romani del Tor Sapienza, risolutivo bomber Cerroni, autore di tutte e tre le reti di marca civitavecchiese.
“Crediamo ancora nel terzo posto -analizza mister Rocchetti- sappiamo che per come sono messe le cose sarà dura, ma c’è ancora un turno da giocare, noi dobbiamo espugnare il campo Spes, dopodiché incroceremo le dita, sperando in buone notizie dai terreni di gioco dove sono impegnati Ostia Mare e Savio”.

Anche il gruppo dei classe 1999 si è regalato il secondo Sabato consecutivo di gioia: i nerazzurri diretti da Michele Micheli hanno agevolmente sconfitto il Pomezia col punteggio di 4-0, a segno Corridoni, Delogu ed Esposito, ha completato il quadro un’autorete degli sfortunati ospiti.

Trascinata ancora una volta da Lipparelli, giunto al 26′ centro stagionale, il gruppo dei ’99 Provinciali ha vinto in casa del Grifone Monteverde per 3-1, di Fiorentini, Gaudenzi e appunto Lipparelli i timbri sulla gara.
Sofferta affermazione a Casal Palocco per i 2000 che, nella città eterna si impongono sui pari età arancioverdi per 1-0, risolve la diatriba Rescia.
A fronte delle 5 vittorie, di cui 4 super, ottenute, va registrata per quanto concerne la brillante “cantera” del Civitavecchia una sola sconfitta, quella dei 2001, usciti con le ossa rotte dal confronto esterno col Casalotti, 3-1 il finale in favore dei capitolini.

 

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