Domenica alle ore 11 i nerazzurri saranno di scena a Roma.

Dopo la sconfitta contro la Boreale gli uomini di mister Bifini vogliono tornare a vincere.

 

La Vecchia torna in campo e lo fa domenica alle 11 sul campo dell’Astrea, formazione attualmente sesta in classifica con 16 punti all’attivo a -5 dai nerazzurri primi della classe. Gli uomini di mister Alessio Bifini, nonostante la sconfitta subita sette giorni fa in casa contro la Boreale Don Orione per 2-1 è rimasta sempre al primo posto, ma questa mattina a Roma cercherà di conquistare l’ottava vittoria stagionale.

Riguardo l’ultimo match, in cui i civitavecchiesi ha subìto la terza sconfitta stagionale. L’occasione era ghiotta, anzi ghiottissima, visto che in mattinata l’Aurelio era stato sconfitto dal Quarto Municipio. Vincere significava andare a +4 sull’Anzio. Non è stato così però, il cielo plumbeo ha accompagnato i presenti verso la seconda sconfitta. Proietti non recupera e si siede in tribuna con l’undici proposto da Bifini che vede Sarracino tra i pali, difesa a tre composta da Fatarella, Paolo Cerroni e Serpieri, mentre a centrocampo la quaterna è composta da Hrustic e Gagliardi al centro con Funari e Luchetti a spingere sulle fasce. Tutti pronti a innescare i tre lì davanti: Samuele Cerroni, Vittorini e capitan Ruggiero. Mister Graniero risponde con Salvati tra i pali, poi in rigoroso numero di maglia Leonardi Palladino Caselli Massimiani Casavecchia Amico De Montis Muratore Castellano Buccioni. Due minuti e la Vecchia ha tra i piedi la prima occasione, azione avvolgente con la sfera che arriva a Luchetti che manda però alto. Alla prima sortita passa la Boreale, Casavecchia dai venticinque metri pesca il jolly piazzando la sfera dove Sarracino non può arrivare. Fino ad allora predominio neroazzurro, servito però a poco. È un forcing neroazzurro, con la seconda occasione che arriva al ventesimo: cross di Gagliardi con Vittorini che a due passi tira alto. La luce si spegne alla mezz’ora, la Vecchia predomina sul gioco ma le occasioni non arrivano e alla seconda sortita in avanti la Boreale raddoppia. Lancio sul filo del fuorigioco per Muratore, al limite, che a due metri da Sarracino lo supera con un pallonetto. Zero a due. Più cinica la Boreale, al Civitavecchia è mancato il guizzo nell’ultimo passaggio. Nell’ultimo quarto d’ora succede ben poco e le due squadre se ne vanno negli spogliatoi sul due a zero per gli ospiti. Stesso canovaccio ad inIzio ripresa, al quinto Funari per Vittorini che manda di un soffio fuori. Sarracino salva il risultato un minuto dopo, fucilata da fuori area di Castellano con l’estremo difensore neroazzurro che si supera. Al quindicesimo Cerroni mette in seria difficoltà Salvati, servono due interventi per sventare il tiro velenoso. La gara si infiamma nel finale, dapprima viene annullato un gol a Funari per presunto fallo su Salvati, Serpieri tira a botta sicura ma la sfera sfortunatamente colpisce Cerroni a un passo dalla porta, poi ci pensa Vittorini a mettere tutti d’accordo dimezzando con un tiro a scavalcare il portiere disteso nella respinta. Uno a due, mancano sei minuti e tutto potrebbe succedere. Il condizionale è d’obbligo perché tra le praterie lasciate dai civitavecchiesi, di soppiatto, entra in scena Sanna da Ostia Lido quando, in pieno recupero, concede un rigore agli ospiti per il contatto tra Paolo Cerroni e l’attaccante della Boreale. Casavecchia dal dischetto non sbaglia e trasforma con freddezza, consegnando agli annali la seconda sconfitta casalinga dei neroazzurri in questa stagione. Il Civitavecchia butta via un’occasione d’oro per allungare in classifica, rimane prima ma col minimo vantaggio sull’inseguitrice Anzio e domenica, come detto, c’è l’Astrea da affrontare.

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