Calcio Eccellenza, la Vecchia torna a vincere

I nerazzurri di mister Castagnari battono 3-1 la Boreale Don Orione.

A segno due volte Cerroni e Panico.

 

Vince e convince il Civitavecchia Calcio 1920, che rifila tre gol alla Boreale Don Orione e, complici le sconfitte di Aranova e Ladispoli, riprende il suo percorso di avvicinamento ai piani alti della classifica. Un primo tempo da incorniciare del Civitavecchia, così come la prima rete di Samuele Cerroni, per poi tenere il ritorno dei padroni di casa senza patemi d’animo, regala alla piazza civitavecchiese forse la prima svolta di questa stagione.
Andando alla gara, è una Vecchia che parte a testa bassa e dopo dieci minuti è già avanti. Funari se ne va sull’out e crossa nel mezzo dove Cerroni, da centravanti d’altri tempi, che gira in maniera imparabile alle spalle di Pagella. La Vecchia amministra e tiene lontani gli avversari per poi affondare il secondo colpo al venticinquesimo. La Rosa si incarica di un calcio da fermo con Pagella che respinge corto, Cerroni e ancora li e raddoppia. Non demorde la Vecchia e a cinque dalla fine cala il tris, Panico si invola partendo dal centrocampo e entrato in area dalla out destro brucia Pagella sul secondo palo. Un tre a zero meritato, secco, che manda le due squadre negli spogliatoi con la storia della gara quasi segnata. La Boreale entra con altro piglio e dopo cinque minuti va in rete, Buccioni sugli sviluppi di un corner in mischia mette alle spalle di Scaccia riaprendo in parte la gara. La Boreale affonda e poco dopo con Dieme ha la palla per riaprirla definitivamente la gara, ma c’è Scaccia sulla sua strada che a tu per tu col giocatore locale sfoggia un intervento da cineteca. L’estremo difensore civitavecchiese c’è e poco dopo respinge ancora al mittente un’altra possibilità della Boreale, arrivata sugli sviluppi di un corner, sancendo di fatto i tre punti ai neroazzurri con largo anticipo dal fischio finale. Tre punti d’oro e ora testa al Fiumicino 1926, domenica ospite al Tamagnini di Civitavecchia.