Non si ferma il mercato della Compagnia Portuale. La società del presidente Massimo Soppelsa continua a piazzare colpi per rinforzare ulteriormente un gruppo che, nel campionato appena concluso ha ben figurato in Promozione. Nessuna rivoluzione ma ritocchi di grande spessore per proseguire con maggiore forza ed entusiasmo il progetto calcistico. Dopo l’arrivo di Fabrizio Borriello, il diesse dei rossi Sergio Presutti ha raggiunto l’accordo anche con Luca Nunziata, portiere ex Chievo e che nella stagione appena conclusa ha militato in Eccellenza con il Ladispoli. Rinforzo di grande spessore per quanto riguarda il settore difensivo, come quello di Simone Petito, centrale difensivo ex Corneto Tarquinia, giovanissimo ma con un campionato di Eccellenza alle spalle. Se queste sono trattative concluse, manca veramente poco a quelle che porteranno con la maglia dei portuali anche gli attaccanti Stefano Loiseaux e Francesco Brutti; quest’ultimo è il nome nuovo per dare ancora maggior forza al reparto offensivo, trattandosi di un calciatore giovane ma con esperienze importanti sia in serie D che in Eccellenza. “Stiamo lavorando per dare maggior forza ad una squadra – esordisce il direttore sportivo Sergio Presutti – che non ha certo bisogno di stravolgimenti e questo per rispondere ad un professore di calcio che ha per così dire tacciato il gruppo di non avere stoffa per il campionato di promozione. Arrivano soprattutto persone esemplari non solo dal punto di vista calcistico ma anche umano. Purtroppo a fronte di arrivi però dovremmo rinunciare a qualcun altro”. E gli addii, dopo quello dell’attaccante Braccini, sono quelli del portiere Simone Notari, del trequartista Luigi Trebisondi e del difensore Alessio Riccobello. “Sono dispiaciuto – prosegue Presutti – perché la Cpc è una grande famiglia e dove i valori umani sono al primo posto. Purtroppo il calcio è anche questo ma i rapporti di grande stima rimarranno e li ringrazio per quello che hanno fatto. Ma una menzione a parte la merita Alessio Riccobello: un uomo che ha contribuito in maniera determinante al nostro progetto, diventando un simbolo all’interno dello spogliatoio. Uomo encomiabile a cui rinunciamo con enorme dispiacere ma è un esempio di chi ha sposato con entusiasmo e carattere questo progetto calcistico”.

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