Dal segretario della Cgil Roma Nord Cesare Caiazza, riceviamo e pubblichiamo. “Alla vigilia delle feste natalizie, guardando a come è conciato oggi il nostro territorio – in termini di disoccupazione dilagante ed assoluta incertezza per il futuro del lavoro, con il conseguente portato di povertà ed angoscia – non si potrebbe che essere pessimisti, soprattutto considerando i tanti e le tante che non sanno più cosa fare per andare avanti, per continuare a vivere in maniera almeno dignitosa. Eppure, analizzando la giornata di ieri, caratterizzata da molte importanti iniziative, non può che sopravanzare uno spirito di ottimismo, legato alla capacità del tessuto sociale cittadino di reagire alle difficoltà ricorrendo ancora una volta alla partecipazione e all’impegno sociale e solidale. Siamo nel pieno di una grave crisi che porta al “cannibalismo”, “agli uni contro gli altri”, il tutto spesso alimentato – a livello nazionale come in quello locale – da una politica sempre più lontana, autoreferenziale e distante rispetto ai bisogni dei cittadini, che si diletta nel generare “guerre tra poveri”. In questo triste quadro ieri abbiamo registrato scene diverse, degne della storia, della cultura e della tradizione di una città antifascista, accogliente e propensa all’inclusione e all’integrazione come Civitavecchia. L’arrivo nel pomeriggio del S.G. della FIOM, Maurizio Landini è stato salutato dallo “stringersi insieme” tra lavoratori portuali e lavoratori dell’ex stabilimento dell’Italcementi. Una prova di maturità con la quale – malgrado i reiterati tentativi di dividere e  di contrapporre, esercitati da tanti lati della politica – il mondo del lavoro ha dimostrato la capacità di essere unito e solidale, rivendicando per tutti il diritto al lavoro e ad una vita dignitosa.

Successivamente, durante il lungo incontro pubblico con Maurizio Landini, presso un’aula Pucci gremita ed attenta, sono emerse chiaramente le connessioni tra il premio a lui conferito (Memorial Sandro Mecozzi) per una “Libera Informazione” e i temi del “Lavoro”.

Lavoro, diritti dei lavoratori, informazione libera e pluralista: rappresentano l’architrave sulla quale è stata incardinata la nostra Costituzione repubblicana ed antifascista e costituiscono l’essenza della democrazia.

Nella serata, dalle ore 19, la fiaccolata contro il razzismo (promossa da CGIL CISL UIL, Unione degli Studenti, ANPI ed ARCI e alla quale hanno aderito l’Amministrazione comunale, tutte le forze politiche progressiste, tanti altri movimenti e associazioni) ha visto la partecipazione di almeno un migliaio di civitavecchiesi che hanno autorevolmente risposto alle provocazioni infami di sparuti gruppi fascisti, fiancheggiati da partiti della destra, i quali hanno provato – con ripetute iniziative – a “sfregiare” la cultura e la storia di Civitavecchia, città del porto, accogliente ed inclusiva per antonomasia, città medaglia d’oro per l’onore civile e medaglia d’argento per i meriti nella lotta di Resistenza e di liberazione dal nazi-fascismo.

Ora, spetta a noi – principalmente come confederazioni sindacali – capitalizzare il portato della straordinaria giornata di ieri. Dovremo farlo, ad iniziare dalla vicenda dei lavoratori dell’ex stabilimento Italcementi, pretendendo risposte concrete sul terreno del rilancio economico e dell’occupazione nel territorio.

Nel mentre, come nota di ulteriore ottimismo per il futuro, segnalo la partecipazione attiva in tutte le iniziative di ieri dell’Unione degli Studenti di Civitavecchia. Tantissimi giovani hanno partecipato e caratterizzato tutte le manifestazioni della giornata di ieri fino a concludere, con il loro esclusivo intervento (a P. Calamatta) la Fiaccolata contro il razzismo. Un ulteriore segnale di speranza per il futuro del territorio che marcia anche sulle gambe autonome e autorevoli dei giovani!!”

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo
Quanto ti piace?

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com