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Basket C Gold. Clamoroso: giocatori stranieri in Italia senza visto

14 Marzo 2017
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È il caos in serie C Gold e C Silver di basket, con una lunga serie di giocatori extracomunitari sospesi per presunte irregolarità nella documentazione per il tesseramento.  La Procura federale Fip ha intenzione di ascoltare nella sua sede di Bologna, pare “informalmente” i rappresentanti delle società coinvolte. E il caso arriva anche nel Lazio, in queste ultime ore.

Questa la storia: si comincia dal pavese.
Scoppia definitivamente il caso delle posizioni di tesseramento dei giocatori extracomunitari nei campionati di serie C Gold e Silver e rischia di sparigliare pesantemente i giochi della stagione nei vari gironi a poche giornate dalla fine della stagione regolare. In provincia ne fanno le spese, almeno per il momento, Terris Sifford (Edimes Pavia) ed Aleksandar Jovic (Edimes Pavia), ma, da quanto si apprende, in questi giorni è al vaglio la posizione anche degli altri giocatori extracomunitari delle squadre provinciali e non sono escluse altre sospensioni. Vale la pena ripercorrere una storia che prende origine dalla partita di serie C Silver ligure del 16 ottobre 2016 tra Tigullio Santa Margherita e Basket Follo, sul campo vinta da quest’ultima, ma poi omologata con il 20-0 a tavolino per Santa Margherita a seguito di ricorso della stessa società per le posizioni dei giocatori del Follo, Panaggio e Bozickovic.
La questione sembra finire lì, invece ha uno strascico importante, un po’ perché la vicenda finisce davanti alle telecamere di Sky in una nota trasmissione, poi, perché analogo caso si verifica anche in serie C Silver di Abruzzo e Molise poco dopo, il 26 novembre 2016. Qui, però, l’epilogo è diverso perché a fronte del ricorso presentato dal Basketball Teramo contro la presunta posizione irregolare di due giocatori serbi del Nuovo Basket Aquilano, Ranitovic e Novakovic, in relazione alla partita persa 91-60, il giudice sportivo della Fip regionale ha omologato il risultato del campo, ovvero vittoria del Nuovo Basket Aquilano, ma, al tempo stesso, ha trasmesso gli atti alla procura federale per gli approfondimenti del caso.
Già nei mesi scorsi, si ricorderà, la questione era stata aperta e qualche giocatore era rimasto precauzionalmente a riposo in attesa di chiarimenti che sembravano rassicurare le società circa la loro posizione. In realtà la procura federale, con i suoi tempi, ha iniziato le verifiche del caso che, sarà una coincidenza oppure no, emerge definitivamente quando il Basket Sustinente, serie C Silver lombarda, ingaggia il 22 febbraio David Hawkins, guardia americana ex Roma, Milano e Siena di fatto fermo da quattro anni per positività alla cocaina.
In tempi molto rapidi arrivano gli accertamenti della procura federale sulla posizione del giocatore, che è costretto a restare ai box. Il clamore che ne segue è tale che l’ufficio stampa Fip emette questo comunicato: «In riferimento a quanto apparso (…) su alcuni quotidiani in relazione al caso David Hawkins, la Fip precisa che le posizioni di atleti stranieri vengono accertate seguendo le leggi dello Stato e nel rispetto delle norme federali vigenti. La Federazione altresì precisa che, attraverso l’attività della Procura Federale, sono in corso continue verifiche con l’autorità competente ovvero le questure del territorio, per accertare la regolare posizione degli atleti extracomunitari tesserati dalle società regionali. Tali verifiche hanno determinato, negli ultimi mesi, l’approfondimento della posizione di altri atleti».
Il resto è storia delle ultime ore con gli accertamenti che hanno interessato anche giocatori in forza alle squadre pavesi.

(fonte: laprovinciapavese.gelocal.it)

 





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