Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del segretario teritoriale della UIL trasport Manlio Barletta sul “caso Branco”.

“Sono rimasto sconcertato leggendo i giornali riguardo l’assunzione di Silvio Branco (persona che sportivamente stimo di cui non ho nulla da ridere anche se l’assunzione è solo x 6 mesi) il comune lo difende a spada tratta dagli attacchi mossi giustamente da un collega sindacalista. I lavoratori continuano ad essere pagati con miseri anticipi, penso che lo scotto i dipendenti lo abbiano pagato facendo anche la cassaintegrazione mentre si continuava a pagare mega stipendi, Cosa che continua ancora stipendi da 3 a 5 mila euro super minimi e quant’altro mentre gli operai costretti alla fame speranzosi di prendere quello stipendio che dovrebbe spettare da contratto. Se sacrificio deve essere ebbene lo sia ma da parte di tutti anche per i dirigenti, ma quanto costano i liquidatori, i dirigenti , i vari consigli di amministrazione, risparmiare su di loro non si può? e no qui c’è la legge compagno compagno tu lavori e io magno. se ci sono idee per salvare questa nave che sta affondando tiratele fuori , secondo me non ci sono idee ma ci sono tanti comandanti Schettino e i morti che galleggiano in acqua saranno tanti e tutti dei lavoratori . Dove stanno i politici pronti a difendere i diritti dei lavoratori , i sindacati con i mega segretari dove sono ? Nell ultima riunione si era parlato di una linea di attacco o di difesa ma dove? quando? e soprattutto a difesa di chi?”.

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