Bando di gara per la Ficoncella, botta e risposta tra il Pd e l’assessore Roscioni

29 Giugno 2020
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Pd: Registriamo dai giornali un comunicato da parte del neo Assessore, Leonardo Roscioni, che comunica un bando di gara per l’affidamento in concessione della gestione dell’area denominata “Bagni della Ficoncella”. Sebbene Roscioni rappresenti una novità rispetto alla prima gestione della giunta Tedesco, la quale non si è di certo distinta durante l’anno trascorso per qualità e quantità di lavoro amministrativo, le dinamiche per ora appaiono le stesse di un tempo: la mano destra non sa cosa faccia la sinistra. Infatti, proprio mentre Roscioni ci fa sapere del bando, l’Assessore all’urbanistica, Sandro De Paolis, dichiara che il medesimo bando sarà pronto in Autunno. A prescindere dalla costante confusione che regna in questa Amministrazione, ciò che veramente ci preme è il destino dei lavoratori. Da quanto ci risulta le clausole di salvaguardia dei dipendenti, che attualmente lavorano per la Cooperativa che gestisce la ficoncella, non sono sufficienti. Chiediamo al neo Assessore che si chiarisca da subito la certezza per il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie, in seconda istanza che si chiarisca con l’Assessore De Paolis.

L’assessore Roscioni: “Bando operativo, il Pd non confonda i cittadini”

“Anche il PD (o almeno chi ha scritto questo comunicato per esso) mostra di non essere cambiato, purtroppo, da quando ho svolto l’ultima esperienza amministrativa, ma di essere semmai peggiorato : a parte l’abbaglio di definire il Collega Sandro De Paolis ancora Assessore all’Urbanistica (quando ormai chiunque segue la politica sa che dal 12 giugno è subentrato in quella delega il sottoscritto, mentre lui svolge il ruolo di Assessore ai Lavori Pubblici : grave errore, direi, per la Segreteria di un partito politico), l’altro abbaglio giuridico è quello di ritenere che alla concessione in godimento di un’area sia applicabile la c.d. “clausola sociale”, invece non obbligatoria nel caso in questione e prevista solo per gli appalti di servizi ad alta intensità lavorativa.
Nonostante detta clausola (che è limitativa della libertà di impresa riconosciuta ai sensi dell’art. 41 della Costituzione, per i casi – come questo – in cui non è obbligatoria: ma mi rendo conto che le imprese non siano categorie care al PD…) non fosse prevista, abbiamo comunque inserito nel bando un punteggio premio per chi rileverà i lavoratori già impiegati, sempre che non si aggiudichi l’appalto la stessa organizzazione uscente : abbiamo così dato tutela a tutti i lavoratori, sia quelli dell’attuale concessionaria che quelli di eventuali altre subentranti, proprio perchè i lavoratori devono essere tutti uguali, e non ce ne sono di preferiti.
Rassereniamo poi il PD sull’ottimo rapporto che regna in maggioranza e segnatamente tra il sottoscritto e il Collega Sandro De Paolis : lo stesso aveva inizialmente previsto (legittimamente) l’emissione del bando in autunno, ma c’è stata poi la lettera dell’Anac (successiva al suo passaggio ai LLPP) che ha pregato il Comune di non concedere altre proroghe, della quale io ho tenuto conto nel far emettere subito all’Ufficio il bando.
Il PD però non si rende conto che con queste sue uscite non si limita solo a fare sonore figuracce (forse in tema di confusione interna dovrebbe riflettere al suo interno, visto che la segreteria ad esempio attacca il Comune sulla questione del c.d. cimitero abortivo, mentre la maggioranza dei suoi consiglieri comunali difende l’operato del Comune sul punto…), ma ha il perverso risultato di confondere i cittadini, che magari se disattenti possono pensare che il Bando non sia operativo, così magari penalizzando eventuali partecipanti; mentre l’informazione, glielo rammentiamo, deve essere corretta e scevra dalla mera propaganda politica, poichè il bando è pubblicato da giorni e le domande, cogliamo l’occasione per spazzare la confusione creata (ad arte?) dal PD, possono essere presentate entro il 4 settembre p.v.”. Questo quanto dichiara l’assessore Leonardo Roscioni.
Stefano Giannini (Pd): Visti i teatrini e balletti degli assessorati, dei quali peraltro il neo assessore Roscioni si è reso protagonista attivo da quando circola il suo nome, non è così inusuale perdere il conto nella spartizione delle poltrone cui la Giunta, al posto di governare, sta abituando questa città in un solo anno di vita. Peraltro l’Assessore De Paolis, il quale ha dovuto cedere la sua delega per i vari giochi di potere, ha comunque dichiarato che il bando sarà in Autunno, mentre Roscioni dichiara un’altra cosa. Prendiamo atto delle spiegazioni di Roscioni, che forse avrebbe dovuto dare allo stesso De Paolis, ma restiamo alla questione più importante sulla quale l’Assessore dovrebbe porre più attenzione, ora che si è aggiunto al banchetto di giunta. Nessuno ha dichiarato che le clausole di salvaguardia siano obbligatorie, ciò non toglie che la salvaguardia del lavoro sia fondamentale. Dunque non basta dare dei punti in più a chi assume personale già utilizzato, caro Roscioni, per garantire la sopravvivenza lavorativa di quei dipendenti. Ciò che ci aspettiamo da lei, oltre a partecipare al gioco delle poltrone con i suoi colleghi, è che garantisca la continuità lavorativa a chi potrebbe perdere il lavoro in virtù delle sue scelte, perché non è detto che vincerà vorrà assumere l’ex personale, o magari chi vincerà potrebbe assumere solo qualcuno degli ex dipendenti, lasciando gli altri a casa. Su questo è il caso che non prenda abbagli.

L’Assessore Roscioni: Il Segretario del PD, resosi evidentemente conto della figuraccia in cui è incappato, tenta maldestramente di ripiegare sull’insulto, nel totale vuoto pneumatico di contenuti. Evitando di perdere tempo con querele, ovvero l’unica cosa che le sue parole totalmente prive di senso meriterebbero (anche un bambino capisce che definire “poltrone” gli assessorati, ovvero posizioni di responsabilità previste dalla legge, significa non avere alcuna cultura di governo, oltre che dare implicitamente dei poltronari a tutti quelli che hanno rivestito negli anni queste cariche, compresi i suoi Colleghi di partito…), voglio solo ribadire, se ci fosse ancora qualcuno che non abbia compreso ma non credo, che l’assessore De Paolis parlava della precedente tempistica del bando, mentre il sottoscritto ne ha accelerato l’iter per ottemperare all’invito dell’Anac (per cui non c’è nulla da spiegare al Collega, mentre tutt’ora non riusciamo a comprendere qual è la parte che non ha capito il segretario PD…), bando che è pubblicato ed è operativo (lo ribadiamo, perchè le parole di Giannini creano confusione ai cittadini, non a chi segue la politica).

Quanto alle parole prive di senso sulla “continuità lavorativa” proferite dal segretario per mera demagogia, sembra davvero esercizio inutile ribadire che se la legge non prevede le clausole che invoca Giannini negli appalti come quello per la Ficoncella, non sarà certo questa amministrazione o questo assessorato a violare la legge e la Costituzione inserendole, con buona pace di Giannini che evidentemente non sa cosa la legge preveda (ma dovrebbe informarsi prima, onde non incorrere in questi piuttosto clamorosi inciampi) e che, appartenendo ad un partito che dovrebbe tutelare tutti indistintamente i lavoratori, dovrebbe avere a cuore quelli di qualsiasi compagine si aggiudicherà il bando, e non solo di alcuni, specie quando la legge, e non un assessore o un segretario, non preveda come obblighi quelli previsti per altre ipotesi come quelle di un mero trasferimento di azienda o di un bando per affidamento di servizi ad alta insensità lavorativa, fattispecie (repetita juvant) diverse da quella in esame, nella quale pur non avendone alcun obbligo, abbiamo assegnato comunque un punteggio in tal senso.
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