Smac Liberty

Atletica. Fusione tra Santa Marinella Athletic Club e Liberty Atletic

9 Ottobre 2017
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Grande novità nel panorama podistico locale. Santa Marinella Athletic Club e Liberty Atletic nei giorni scorsi hanno formalizzato la fusione che ha dato vita alla nuova associazione dilettantistica Smac Liberty: un gruppo di amici che amano stare insieme, praticare lo sport, credendo nei valori che esso rappresenta, e unire azioni di solidarietà sul territorio. Lo scopo dell’unione tra i due gruppi è infatti quello di promuovere l’attività sportiva a tutti i livelli, senza alcuna finalità di lucro e promuovere sani principi di sport e solidarietà.
Le positive esperienze della stagione passata e di quella appena conclusa, culminata per gli atleti Smac con la qualificazione al campionato italiano di cross e con la conquista del secondo posto in classifica di società della Regione Lazio, la partecipazione a maratone italiane ed estere, come Berlino e Parigi, si uniscono con le esperienze della Liberty Atletic nell’organizzazione di gare a Civitavecchia e nel comprensorio. “Siamo certi – affermano il presidente dello Smac Luca Tassarotti e il presidente della Liberty Atletic Massimiliano Zeno – che con questa unione si stia creando  la più proficua collaborazione per ricomporre un movimento podistico territoriale che ambisce da un lato a portare il nuovo team ai massimi livelli con gli atleti del settore assoluto, e dall’altro curare sempre meglio il settore amatoriale con affiatamento, passione e competenza”.

 


Iscriviti per ricevere il Giornale Online sulla tua Email, è GRATIS!!!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

© 2013 - 2019, TRIP-TV-2094 AGENZIA DI STAMPA - Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti senza citarne la fonte.
Registrazione presso il Tribunale di Civitavecchia n. 4/13 del 22/02/2013 | Direttore Responsabile: Barbara Fruch, Direttore Editoriale: Pietro Russo