Passa dall’efficienza della medicina territoriale e da una migliore integrazione tra questa ed i servizi ospedalieri  la riqualificazione della sanità pubblica nella nostra Regione e nel Paese.

L’attuale contesto socio economico nazionale e regionale impone un ripensamento dell’organizzazione delle attività sanitarie, proponendo un modello sempre meno ospedalocentrico e sempre più attento a soddisfare efficacemente i bisogni sanitari della popolazione negli ambiti territoriali.

In questo contesto si inserisce il Decreto Balduzzi che, attraverso un modello di integrazione delle componenti territoriali, prevede la realizzazione di Aggregazioni Funzionali Territoriali e Unita’ Complesse di Cure Primarie, in cui i medici ed i pediatri del territorio diventano principali protagonisti dell’assistenza, andando sempre più ad integrarsi con l’organizzazione sanitaria distrettuale della ASL di riferimento.

Di questo e di altri pregnanti aspetti dell’organizzazione sanitaria si discute sabato prossimo a Bracciano, nel primo Workshop aziendale dall’eloquente titolo: “Sanità del territorio e di Distretto di primo livello”, realizzato con i supporto della Lilly – Italia.

Ai lavori del convegno, che il Commissario Straordinario della ASL ROMA F Giuseppe Quintavalle ha caparbiamente voluto organizzare tra i suoi primi atti di gestione, partecipano le rappresentanze regionali e locali dei Medici di Medicina Generale, dei Medici della Continuità Assistenziale, dei Pediatri di Libera Scelta, nonché i direttori di Distretto ed i massimi vertici della ASL.

E proprio a significare quanto anche la Regione Lazio vede come prioritaria questa ‘rivoluzione’ organizzativa, è prevista la partecipazione di Alessio D’Amato, Presidente della  Commissione Speciale Riforma del Sistema Sanitario Regionale: la famosa ‘cabina di regia’ della sanità del Lazio.

Medici e Pediatri si confronteranno nelle sale appena ristrutturate del Centro Polifunzionale, recuperato dagli ambienti del vecchio Ospedale di Bracciano, e lavoreranno in ‘focus point’ specifici affrontando il tema da ogni prospettiva, nell’intento di precorrere ‘dall’interno’ i tempi della riorganizzazione della sanità pubblica regionale.

“In linea con queste esigenze – ha commentato il dott. Quintavalle – e in attesa delle prossime indicazioni regionali, questo evento infatti vuole realizzare il primo  confronto tra le “diverse specificità ” distrettuali della Asl Roma F per poi formulare una proposta riorganizzativa unitaria e condivisa, ed in linea con i lavori dei tavoli regionali”.

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