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Asl Rm F. Gli spazi verdi dell’Ospedale S.Paolo ‘adottati’ dai pensionati e dalle associazioni locali

21 Ottobre 2013

Non ha tardato a trovare i primi significativi riscontri l’appello del Commissario Straordinario Quintavalle per rendere più decorosa e vivibile l’immagine esterna dell’Ospedale cittadino. Un gruppo di cittadini organizzati ha infatti iniziato stamattina un percorso di ‘adozione’ degli spazi verdi con una prima corposa operazione di pulizia e di manutenzione della parte antistante l’ingresso principale, con l’obiettivo di trasformarlo in breve in un vero e proprio giardino. Armati di rastrelli, scope, tosaerba e decespugliatori e di una quantità industriale di sacchi neri, una ventina tra pensionati della CIGL e della CISL, volontari dell’A.V.O.(Associazione Volontari Ospedalieri) e della L.E.A.L, (Lega Antivivisezionista) e persino una giovanissima volontaria di 11 anni (Mary), hanno letteralmente rimesso a nuovo pratini, aiuole, cespugli, istallazioni ludiche, e pertinenze per il passaggio, asportando al contempo anche cartacce, cicche, e materiali vari, frutto dello scarso senso civico di quanti quotidianamente transitano o stazionano al San Paolo. Autorevoli presenze stamattina quelle del Sindaco PietroTidei e del Commissario Straordinario Giuseppe Quintavalle, in assetto ‘operativo’. Attraverso il Sindaco Tidei , tra l’altro, si è accertata la disponibilità della CONAD locale alla fornitura gratuita in avvenire di piantine, attrezzi da giardino, prodotti per il giardinaggio e materiali di consumo per la sistemazione definitiva delle aree floreali e per garantirne nel tempo la manutenzione. ‘L’intenzione comune – ha commentato il dott. Quintavalle, tra una ramazzata e l’altra  – è di arrivare in tempi rapidissimi ad una apposita convenzione con i nostri pensionati e le associazioni per l’”adozione” degli spazi verdi del nosocomio inteso come bene comune irrinunciabile ed indispensabile alla cittadinanza, Del resto il rapporto privilegiato e costruttivo con questi nostri ‘partner’ non nasce dal nulla ma è il frutto di una collaborazione costruttiva e franca in atto da oltre un decennio. Speriamo che presto si concretizzi anche l’altro mio appello a cui tengo particolarmente, quello rivolto recentemente alle forze imprenditoriali cittadine per la riqualificazione delle facciate esterne dell’Ospedale San Paolo. Anche questo attraverso un meccanismo di ‘adozione’ analogo: un aspetto esterno dignitoso che corrisponda all’eccellenza con cui abbiamo in pochi anni ‘resuscitato’ l’interno per confort e qualità di prestazioni.”

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