mercatoconferenza

Una riunione per capire cosa fare, per spiegare dubbi e perplessità e per cercare di capire cosa fare nel prossimo futuro. Questo il sunto dell’incontro di questo pomeriggio tra il primo cittadino Pietro Tidei e gli operatori del mercato, presso l’aula Pucci. Due fazioni con idee e punti di vista diversi ma desiderosi di compiere l’obiettivo prefissato: restituire a Civitavecchia il suo mercato. Dopo anni si inizia a intravedere il finale di questa vicenda.
Il sindaco oggi ha voluto incontrare i mercatali per rivolgere loro una domanda importante: quando e con quali modalità si vogliono trasferire nei nuovi box. La risposta, data da una parte degli operatori dato che si contavano diverse assenze, propende per trasferirsi tutti insieme dopo l’8 gennaio, data simbolo indicata dal sindaco.
Non si è parlato solo del trasferimento nei nuovi box, il sindaco ha voluto chiarire anche altre questioni che riguardano i mercatali: San Lorenzo, superfetazioni e la messa a norma dei box.
Il primo cittadino ha informato i mercatali di San Lorenzo che prima di poter prendere possesso dei nuovi box dovranno mettersi in regola con il pagamento dei canoni di affitto. Dai controlli fatti dal palazzo del Pincio, ci sono ben 330 mila euro da riscuotere. ” Non allacciamo niente se prima finché non si pagano gli arretrati. Chi vuole può farsi rateizzare ma tutti devono pagare”. Ha concluso il primo cittadino che subito dopo ha spiegato l’iter da seguire per il completamento delle superfetazioni. Queste infatti non risultavano nel progetto originale, per cui, una volta aggiunte al progetto bisognava sottoporrò alla Sovrintendenza, che non ha ancora risposto. La Sovrintendenza, per legge, ha 60 giorni per esprimersi, che scadono il 5 agosto. Se non dovessero giungere risposte si convocherà una Conferenza dei Servizi, se la Sovrintendenza non si presenta il comune lo considera come un silenzio-assenso e partiranno i lavori. Entro 2 mesi si finirà tutto. Infine alcuni chiarimenti sui ritardi dei lavori. “I ritardi sono dovuti a mancanze precedenti. Secondo le circolari Asl  del 2002 e del 2009, le contro soffittature devono essere agibili, ovvero calpestabili. “Abbiamo quindi dovuto fare tutte le correzioni del caso per ottenere l’agibilità dei box” ha concluso il sindaco Tidei. Non sono mancate preoccupazioni da parte degli operatori del mercato ma il sindaco ha ribadito che stanno facendo di tutto per completare il mercato.

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